Pavia, 8 ottobre 2017 - Compenso quintuplicato. Dall’anno scorso al 2017 la somma lorda che il consulente fiscale della Fondazione Fraschini percepisce è passata da 2.080 euro a 9.500. Se quindi fino alla precedente stagione Cinzia Zerilli percepiva circa 173 euro al mese per il suo impegno in teatro, adesso il nuovo professionista Luca Rampazi avrà un compenso di 791 euro. Un aumento che non ha avuto il direttore artistico Fiorenzo Grassi al quale vanno 72.800 euro come lo scorso anno, esattamente uguale ai 4.100 euro che percepisce Giuseppe Maggi per occuparsi degli interventi manutentivi sulla parte architettonica e ai 18mila euro del direttore di palcoscenico del Teatro Sociale di Stradella Franco Filighera.

Gli aumenti ci sono stati solo per il consulente fiscale e il responsabile del servizio prevenzione e protezione Enrico Matteucci che, rispetto all’incaricato dello scorso anno, percepisce 5.400 euro e non 3.952. Su questi compensi l’opposizione intende fare un accesso agli atti e chiedere chiarimenti al nuovo direttore generale Francesca Bertoglio. Ogni anno, infatti, il Comune stacca un assegno da 700mila euro per il Fraschini e vuole sapere come vengono impiegati questi fondi. Non solo, in un momento in cui anche la magistratura vuole avere chiarimenti su una nomina che il sindaco Massimo Depaoli ha fatto per individuare un dirigente, i consiglieri vorrebbero conoscere come è stato selezionato il nuovo consulente fiscale del Fraschini. Di certo si sa solo che Cinzia Zerilli, impegnata con i conti del teatro fino a pochi mesi fa, ha saputo quasi dall’oggi al domani e «fuori tempo massimo» che non avevano più bisogno di lei. Una decisione che la professionista non ha contestato, quello che ora l’opposizione vuole chiarire è come sia stato selezionato il nuovo consulente e chi abbia stabilito il compenso, visto che in passato erano state criticate le somme percepite dagli altri professionisti incaricati.