Vimercate, 7 novembre 2017 - “Non abbiamo più bisogno di lei, restituisca tutti i beni aziendali”. Questo il tono della lettera di licenziamento ricevuta oggi da 50 dipendenti della Nokia-Alcatel Lucent. “Licenzia decine di persone in Italia, contravvenendo all’impegno preso il 14 luglio 2016 presso il mistero dello Sviluppo di scongiurare soluzioni traumatiche”, dice Umberto Cignoli, delegato sindacale, mentre distribuisce volantini fuori dall’azienda, nell’Energy park. Dei 50 buttati fuori dalla fabbrica di telecomunicazioni, 43 hanno firmato le dimissioni incentivate, accettando la buonuscita di 24 mesi. “Sette faranno ricorso”. Tra loro Raffaella Milanesi, 45 anni, anche lei rappresentante sindacale: “Sono una ri-licenziata - racconta -. Mi avevano lasciata  a casa a giugno dell’anno scorso e poi il giudice mi aveva reintegrata. Ora dovrò ancora una volta  rivolgermi alla magistratura per chiedere giustizia”.