Milano, 15 marzo 2017 - Milano punta almeno a diventare la sede della Sessione del Comitato olimpico internazionale (Cio) del 2019. Un primo approccio a una vera e propria candidatura ai Giochi a Cinque Cerchi, magari già a quelli del 2028, dopo che Roma si è ritirata dalla corsa per le Olimpiadi 2024. Oggi il presidente del Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) Giovanni Malagò ha presentato nella sede di via Piranesi insieme al sindaco Giuseppe Sala e al presidente della Regione Roberto Maroni il "Dossier di candidato Milano 2019". "Le partite di vincono e si perdono - ha detto Malagò - Noi non abbiamo giocato la partita e questa è una ferita che non si potrà cancellare, ma siamo felici di giocarne una nuova con protagonisti diversi, con cui sono orgoglioso di affrontare questa avventura insieme". "La nostra credibilità - ha aggiunto - non solo è intatta ma paradossalmente è stata rinforzata da come è finita la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024". Per questo il presidente del 
Coni, si prepara a "giocare la partita" della candidatura di Milano a ospitare la 132ma Sessione del Cio, che nel settembre 2019 eleggerà la città sede dei Giochi invernali del 2026. 

LA CORSA PER IL 2018 - "Adesso candidiamo Milano a ospitare la sessione del Cio, è una cosa importante. Io sono convinto che, se le Olimpiadi 2024 verranno assegnate a una città non europea, sia giusto candidare Milano e la Lombardia per il 2028" ha detto Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia margine della presentazione.  "Se Parigi vince la candidatura per il 2024 ad ospitare le Olimpiadi non credo che sia realistico immaginare per Milano una candidatura per il 2032. Ma se vince Los Angeles ci penseremo, e ci penseremo anche in fretta a candidarci per il 2028" ha detto il sindaco di Milano. Sala ha risposto ai cronisti che gli hanno chiesto se questa occasione rappresenta una prova tecnica per una eventuale candidatura di Milano ad ospitare i giochi olimpici in futuro. "La città che si candida per ospitare la sessione del Cio non può ufficialmente essere candidata per le Olimpiadi - ha concluso -. Quindi al momento non posso permettermi nemmeno di pensarlo. Fino a settembre bisogna stare assolutamente fermi". 

COS'E' LA SESSIONE CIO - La sessione Cio è l’appuntamento che ogni anno vede riunirsi i «Signori» delle Olimpiadi, cioè i 38 membri indicati dal Cio (più 39 onorari) che decidono la politica olimpica, comprese le sedi dove saranno disputati i Giochi. Nel 2019, ad esempio, la sessione Cio dovrebbe decidere a quale città assegnare le Olimpiadi invernali del 2026. Una scelta che potrebbe essere presa proprio a Milano, se il capoluogo lombardo riuscirà a spuntarla. Ma la conquista della sede della Sessione Cio 2019 ha soprattutto un altro obiettivo. Lo scorso 11 ottobre, al momento del lancio della candidatura milanese e proprio nelle ore del passo indietro di Roma dai Giochi 2024, Malagò non l’ha nascosto: "La candidatura all’annuale riunione plenaria del Cio è un primo passo per riavvicinare l’Italia alle Olimpiadi".