Milano,25 novembre 2016 - Abderrahim Moutaharrik "è presumibilmente appartenente all'organizzazione terroristica denominata Isis". Lo scrive il gup di Milano Alessandra Simion nel provvedimento con cui respinge la richiesta presentata dai suoi legali di farlo partecipare in aula al processo col rito abbreviato che lo vede imputato per terrorismo internazionale. L'ordinanza riguarda anche due degli altri 3 imputati con le stesse accuse: la moglie del pugile, Salma Bencharki, e l'altra marocchina Wafa Koraichi, tutti arrestati ad aprile.

Non si era invece opposto alla videoconferenza Abderrahmane Khachia, quarto imputato e fratello di un giovane morto 'martire' in Siria. Nella prima udienza del processo di martedì scorso, i difensori dell'ex campione svizzero di muahy thai, detto il 'pugile', della moglie e dell'altra imputata, avevano lamentato una "violazione del diritto della difesa" perche' i loro assistiti potevano intervenire alle fasi processuali solo attraverso uno schermo video dalle rispettive carceri in Sardegna e a Roma dove sono reclusi.