Mantova, 30 luglio 2017 - E' partita la costruzione del "nuovo" Mantova che, ripartendo dalla D, dovrà presentare credibilità e risultati ai tifosi biancorossi. L'ad Nicola Penta e il ds Rino Dell'Agnelli sono già concentrati sull'allestimento di un organico, ma devono fare i conti con alcune difficoltà. In effetti, oltre al grave ritardo con il quale hanno iniziato il loro lavoro, saranno chiamati a sciogliere più di un nodo. Penta ha già pubblicamente ammesso che il suo desiderio sarebbe quello di affidare la fascia di capitano a Raggio Garibaldi e proprio il centrocampista è in cima alla lista degli appuntamenti che caratterizzeranno l'inizio della settimana. In bella evidenza anche il nome di Guazzo, anche se sembra che nel caso dell'attaccante sarà piuttosto difficile far combaciare domanda ed offerta. Per il resto, sono diversi i nomi che i dirigenti mantovani contatteranno nei prossimi giorni per mettere a disposizione di Mister Cioffi, che sarà affiancato dal vice Costantino Padiglione, una rosa competitiva per l'ormai imminente Campionato di serie D. Tra gli spunti al centro dell'attenzione in queste ore, accanto alla curiosità di sapere se Roberto Boninsegna collaborerà con la nuova dirigenza biancorossa e chi sarà il nuovo presidente, rimangono le dichiarazioni del patron Alberto Di Tanno, che ha sottolineato: "Il calcio non è la priorità della vita, voglio curarmi prima dei posti di lavoro. E' quella la mia prima responsabilità". Dopo tanti anni di gestioni azzardate, la linea oculata tracciata da Di Tanno, lontana dai mega investimenti del calcio, potrebbe essere proprio la conferma che a Mantova il progetto calcistico è davvero cambiato.