Legnano (Milano) 12 ottobre 2017 - Circolava armato fino ai denti, la droga in casa e numerosi cellulari di cui non si è compresa la provenienza. A circa una settimana dall’avvio di servizi intensivi di contrasto all spaccio di droga, nelle zone al confine tra la provincia di Milano e quella di Varese, la Polizia di Stato ha arrestato uno spacciatore albanese, domiciliato a Ferno. 
Il blitz è scattato questa mattina all’alba, dopo una serie di attività investigative sul territorio che ha visto numerosi agenti impegnati in tutto il legnanese. A portare la Polizia al pusher albanese sono stati una serie di indizi, parte delle indagini per il contrasto dello spaccio di droga del commissariato di Legnano.

Quando gli agenti sono arrivati a casa sua, lo spacciatore non ha potuto fare altro che arrendersi all’evidenza. È stato infatti scoperto in possesso di un vero e proprio kit dello spacciatore “doc”, e anche armato. Nascosti in alcuni punti della sua abitazione gli argenti hanno trovato una pistola beretta calibro 7.65, funzionante e con matricola abrasa e 17 proiettili, poco distante un coltello con una lama lunga 20 centimetri. Nel cassetto l’uomo aveva 45 grammi di cocaina, 35 grammi di marijuana e 3 grammi di hascisc.