Castelleone (Cremona), 12 luglio 2017 - Forse una curva presa troppo velocemente, forse un malore e sulla curva che porta a San Latino, dove l’uomo abitava, l’automobile esce di strada, entra in una roggia molto profonda e il guidatore muore. Queste le due ipotesi per la tragica fine di un 67enne. «Sono arrivato qualche minuto dopo e ho visto l’auto nel fosso - racconta un testimone. - Mi sono fermato e ho cercato di soccorrere l’uomo alla guida ma ho visto che per lui non c’era più nulla da fare». Sul luogo dell’incidente sono subito intervenuti i vigili del fuoco di Crema e una pattuglia della Polstrada di Pizzighettone, mentre gli uomini della Croce rossa, che pure sono accorsi immediatamente sul posto sono tornati indietro senza poter fare nulla.

Secondo una prima ricostruzione l’auto, una Toyota 4×4, avrebbe preso la curva a gomito molto velocemente. Dapprima la vettura ha divelto un cartello indicatore, quindi è uscita di strada mettendo le ruote fuori dall’asfalto e a quel punto il guidatore, Valentino Simonetti di 67 anni di San Latino, non è più riuscito a recuperare la vettura che si è ribaltata nel fosso. Non è possibile a questo punto escludere un malore che abbia fatto perdere il controllo all’uomo della propria vettura. Anche perché la vittima abitava nella zona e questa strada la faceva praticamente tutti i giorni per rientrare alla propria abitazione. Sul posto sono stati fatti arrivare anche i figli della vittima che hanno atteso il magistrato per procedere al riconoscimento del padre. Il giudice ha dato il permesso di rimozione della salma dopo oltre un’ora e mezza dall’incidente.