Breno, 19 aprile 2017 - Creavano falsi documenti e truffavano aziende, cooperative ed esercizi commerciali tramite documenti ben contraffatti ma le cui caratteristiche non sono passate inosservate agli uomini dell’Arma. I militari della Compagnia di Breno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Brescia su richiesta della procura nei confronti di 5 persone, ritenute responsabili a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe mediante sostituzione di persona e realizzazione ed esibizione di documenti d’identità e titoli di credito falsi.

Le indagini sono state avviate nel novembre 2016 dopo che una cooperativa della valle ha presentato una denuncia per truffa. Ha difatti ricevuto in pagamento un titolo falsificato a fronte della consegna di 1.200 bottiglie di vino. I carabinieri, dopo una serie di verifiche e attente indagini hanno appurato che gli indagati nel giro di due anni hanno portato a termine oltre 50 truffe, mediante l’utilizzo di assegni circolari abilmente contraffatti, ai danni di esercizi commerciali del Nord/Centro Italia, per un danno complessivo di 400.000 euro circa. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati i macchinari necessari per falsificare i documenti, oltre 30mila euro in contanti e moltissima merce di provenienza illecita. E’ stata anche rinvenuta una pistola illegalmente detenuta, perfettamente funzionante e completa di due caricatori.