Bergamo, 22 ottobre 2017 - E' stato il giorno del referendum sull'autonomia. Si sono concluse alle 23 in Lombardia e Veneto le operazioni di voto ed è iniziato lo spoglio. I risultati finali sono arrivati ore dopo, a causa di problemi del voto elettronico. L'affluenza finale è del 47,37%: ha vinto il sì con il 96,3% delle preferenze. Alle 19 di ieri era andato a votare il 39,75% degli elettori. E alle 12 la percentuale era del 14,78%, la più alta in Lombardia.  Sono stati chiamati al voto 7.897.056 elettori, 1.523 Comuni, 3.263 edifici sede di voto e 9.224 sezioni elettorali. Ogni seggio era composto da un presidente, tre scrutatori e un segretario. In 550 seggi gli scrutatori erano quattro per l'abbinamento della sezione a seggio speciale o volante.

GORI: "PD COERENTE, MARONI APPENA SUFFICIENTE" -  "Il Pd ha tenuto una posizione coerente con l'opposizione che ha fatto in consiglio regionale al referendum come strumento. La questione riguardava l' opportunità o meno di un referendum
molto costoso che non produce nulla di concreto" e che "se l'idea era vado al tavolo del governo con il gruzzolo pesante dei miei elettori, uno dei due governatori ce l'ha, l'altro invece porta meno dei voti che l'hanno portato a governare. Mi sembra un risultato appena sufficiente". Così il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, candidato alle regionali del Pd, si esprime sull'affluenza al referendum per l'autonomia, ospite dello speciale de LA7 sottolineando come il risultato potesse anche rischiare di "essere un freno" nella trattativa con il governo.

L'ESULTANZA DEL SINDACO DI SPIRANO - Esulta su Facebook Giovanni Malanchini, il sindaco di Spirano, comune della Bergamasca, dove, secondo quanto annuncia il primo cittadino del piccolo comune Giovanni Malanchini "alle 18.50 abbiamo scollinato: ha votato il 50% della gente! Ora giù in discesa". Malanchini che è anche responsabile enti locali della Lega Lombarda. 

Referendum sull'autonomia in Lombardia, si vota il 22 ottobre (Newpress)IL DEBUTTO DEL VOTO ELETTRONICO - Il voto in Lombardia è stato anche segnato dal debutto del voto elettronico, che ha destato molta curiosità. La novità si è rivelata anche fonte di polemiche.  È rimasto deluso chi pensava che con il voto elettronico, si sarebbero avuti immediatamente i dati sul referendum per l'autonomia, a partire da quelli dell'affluenza. I dati definitivi delle 12 sono arrivati dopo le 17. Per la Regione è dipeso dalla comunicazione dei dati da parte dei Comuni. Per il segretario regionale del Pd, Alessandro Alfieri, "una situazione indecente, e non ci si può nascondere solo dietro la scusa della novità del voto elettronico, con tutto quello che è costato". Qualche problema con le macchine per votare (o meglio le voting machine) si è registrato ed era messo in conto. Nel seggio di Milano dove ha votato il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, ad esempio, un tablet era guasto ed è stato sostituito.