Mozzanica (Bergamo), 2 gennaio 2018 - Tra il 2013 e il 2014 aveva accumulato mancati pagamenti per pedaggi autostradali per oltre 7.500 euro. E per questo era ricercato in tutta Italia. L’automobile è stata intercettata a Mozzanica dai carabinieri di Treviglio, sull’ex statale Cremasca, lungo la sp 591. A bordo dei veicolo c’era un cittadino romeno di 28 anni, residente in provincia di Varese: sottoposto ad accertamenti, attualmente risulta indagato a piede libero per truffa continuata. La sua auto è stata sequestrata.

Una vicenda che ha dell’incredibile. Con vari stratagemmi, per oltre un anno, il conducente avrebbe utilizzato le autostrade italiane, ma senza pagare i pedaggi. Come? Ad esempio sfruttando le corsie riservate agli utenti telepass, pur non avendo mai attivato il dispositivo. Il romeno si accodava, a distanza ravvicinata, ai mezzi sulla corsia telepass e approfittava della sbarra alzata per no pagare il pedaggio. Con questo escamotage il 28enne aveva accumulato circa 7.500 euro di mancati pagamenti e Autostrade per l’Italia aveva sporto denuncia, facendo così scattare un procedimento penale in cui il gip di Monza (su richiesta del pm della procura) da maggio del 2016, aveva emesso un decreto di sequestro preventivo della vettura.

Naturalmente nei confronti del romeno era scattata una vera e propria caccia e si arriva così alla sera del 30 dicembre. I carabinieri di Treviglio hanno bloccato il mezzo risultato sin da subito sospetto. Il conducente è stato fermato e l’automobile è stata sequestrata. Al 28enne, indagato a piede libero, appiedato e senza più mezzo, non è rimasto altro da fare chiedere un passaggio ai suoi familiari per poter fra rientro a casa sua.