Bergamo, 17 giugno 2017 - Dovrebbe partire nel mese di agosto il cantiere per i lavori sul nodo di Pontesecco, un intervento atteso da decenni che nelle intenzioni dei Comuni coinvolti nell’opera, dovrebbe risolvere uno degli imbuti stradali più critici per quel che riguarda l’ingresso in città. Le due amministrazioni comunali si sono accordate per allargare la carreggiata della strada: 150mila euro (progetto a carico del Comune di Ponteranica, lavori a carico di Palazzo Frizzoni) per un allargamento tra i 60 centimetri e 1,30 metri, intervenendo su una razionalizzazione dei marciapiedi per una lunghezza di poche decine di metri, tra via Biava e via della Bollina.

"L’intervento - sottolinea Stefano Zenoni, assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo - consentirà in uscita da Bergamo di mantenere un doppio affiancamento per tutto il tratto fino al semaforo con via Serena a Ponteranica e consentirà, in entrata verso la città, di migliorare la viabilità all’incrocio con via Biava nel Comune di Bergamo. Non è certamente un intervento risolutivo ma, grazie all’impegno delle amministrazioni di Bergamo e Ponteranica, è un primo passo per cercare di risolvere un problema che si trascina da anni. Per risolvere il problema definitivamente serve un finanziamento importante, che né Bergamo né Ponteranica sono in grado da soli di effettuare". Di progetto non risolutivo parla anche Marco Brembilla, assessore ai Lavori pubblici di Palazzo Frizzoni. "Siamo in attesa dell’intervento previsto nel Patto per la Lombardia siglato dall’ex premier Matteo Renzi - spiega Brembilla -. Comunque l’intervento che partirà ad agosto potrebbe migliorare sensibilmente la fluidità del traffico in una strettoia che da sempre crea un vero e proprio imbuto".

Di tentativi per migliorare la situazione, d’altra parte, ne sono stati già fatti. "Negli ultimi anni - ricorda Brembilla - si era cercato di intervenire restringendo e allargando la carreggiata con il posizionamento di birilli alternativamente in entrata e in uscita da Bergamo, a seconda degli orari e dei flussi di traffico. Ma questa è la prima volta in decenni che le amministrazioni di Bergamo e Ponteranica intervengono fisicamente per cercare di risolvere il problema: per questo motivo penso che si possa parlare di uno degli interventi più significativi dell’estate 2017".