Bergamo, 20 marzo 2017 - Domenica di sangue sulle strade della provincia. Un motociclista di 36 anni, Andrea Meroni, nato a Cernusco sul Naviglio (Milano), ha perso la vita dopo essersi scontrato con una Fiat Punto sulla quale viaggiavano tre persone, due uomini e una donna di 64 e 66 anni residenti a Ardesio, che nell’impatto hanno riportato solo lievi contusioni. La disgrazia ieri mattina intorno alle 9 a Casnigo, lungo la provinciale della Valle Seriana, quasi in corrispondenza di una rotatoria piazzata tra i territori di Colzate e Casnigo, in direzione di Clusone.

La vittima, che ufficialmente risiedeva a Pozzo d’Adda ma che da circa un anno viveva con il padre a Selvino, era alla guida della sua Yamaha di grossa cilindrata quando, arrivato nel territorio di Casnigo, in via Serio, per cause in corso d’accertamento è andato a schiantarsi contro la Fiat Punto. Pare che il motociclista abbia invaso la corsia opposta dove stava arrivando la vettura, che non è riuscita a evitare l’impatto. La Yamaha è andata a sbattere contro la parte anteriore dell’auto e il motociclista è stato sbalzato dalla sella e nella caduta ha riportato una grave trauma cranico. Scattato l’allarme, sul posto sono arrivati i carabinieri di Gandino e il 118 ha inviato un paio di ambulanze e un’automedica del Corpo Volontari Presolana. Inoltre è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Gazzaniga. Quando il personale sanitario ha raggiunto il luogo dell’incidente le condizioni del 36enne erano ulteriormente peggiorate. I medici hanno provato a rianimarlo per una quarantina minuti ma alla fine si sono dovuti arrendere. La strada è stata chiusa al traffico per consentire ai vigili del fuoco di rimuovere i mezzi e la circolazione è ripresa solo verso le 11.30 .