REDAZIONE VARESE

Uno switch per ripartire. Da arte e cultura il riscatto dei ragazzi

Varese, progetto mirato ai giovani disorientati

Tra i corsi per coinvolgere i ragazzi anche quello per diventare tecnico del suono

Tra i corsi per coinvolgere i ragazzi anche quello per diventare tecnico del suono

I destinatari sono i Neet, acronimo che sta per Not in Education, Employment or Training, ovvero i giovani che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi di formazione. Per aiutarli a dare un senso al proprio futuro arriva un progetto dal titolo Switch, che si traduce invece in "interruttore" o anche "cambiamento". Accendere e dare una scossa insomma, per i ragazzi tra i 14 e 25 anni che stanno vivendo un momento di pausa o disorientamento. L’iniziativa è realizzata da un partenariato formato dal servizio Informagiovani del Comune, in qualità di capofila, insieme alle associazioni M.Art.e e Wg Art, con l’ausilio della Cooperativa Lotta contro l’emarginazione e con il sostegno del Dipartimento delle Politiche giovanili e Anci. Sono tre le azioni previste: innanzitutto una mappatura per intercettare i Neet, quindi il loro coinvolgimento con attività creative, infine l’attivazione di percorsi di formazione e orientamento.

L’Informagiovani svolgerà un monitoraggio del passaggio tra le scuole medie cittadine e le scuole superiori, per identificare il numero di abbandoni e i cambi di percorso. Successivamente verranno individuate le pratiche orientative di maggior impatto nel coinvolgere gli studenti. L’associazione Wg Art si occuperà di intercettare i giovani nei punti di aggregazione. I ragazzi verranno coinvolti in attività dedicate all’arte durante i pomeriggi e in campi estivi settimanali. Infine M.Art.e porterà avanti un programma di formazione in ambito artistico, con cui i ragazzi potranno acquisire competenze professionali specifiche. L.C.