
Rinasce Palazzo Minoletti. Altri due milioni in arrivo
Un altro passo per la riqualificazione di Palazzo Minoletti a Gallarate. Uno stanziamento di 2 milioni di euro nel triennio 2024-2026 per lo storico edificio nel centro cittadino, che diventerà un polo formativo di alta specializzazione, è stato approvato l’altro giorno dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, di concerto con l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso. Il provvedimento contiene lo schema di Accordo di Rilancio Economico Sociale e Territoriale (AREST) finalizzato alla realizzazione del progetto denominato ’Gallarate in Lombardia ed Europa 2022’ Palazzo Minoletti, bene dichiarato di interesse storico artistico – ha commentato l’assessore regionale gallaratese Caruso – è un importantissimo luogo culturale per Gallarate ed era doveroso pensare alla sua rinascita.
Per questo, mi preme ringraziare il collega Guido Guidesi per aver sposato immediatamente le istanze del territorio che chiedeva la riattivazione di questo edificio. Dopo la riqualificazione, Palazzo Minoletti diventerà una importante sede di formazione. Sono tantissime, infatti, le imprese e gli operatori economici interessati alle figure professionali formate dai percorsi di alta specializzazione di Its Incom, a cui spetterà la gestione".
Il provvedimento è promosso da Regione Lombardia e Comune di Gallarate. "Sono molto soddisfatto per l’approvazione in giunta regionale della delibera relativa all’Accordo di Rilancio Economico, Sociale e Territoriale", ha detto l’assessore gallaratese alle Attività produttive Rocco Longobardi. "Ridare vita, colore e luce a Palazzo Minoletti era ed è un obiettivo importante per questa amministrazione. Situata nel cuore della città, la struttura sarà frequentata da molte persone e creerà sicuramente un significativo indotto a favore delle nostre attività locali". Si prevede la riqualificazione dell’edificio gli interventi, inoltre, comprendono il restauro delle facciate, lavori di carattere strutturale e sugli impianti. Il costo totale dell’operazione ammonta a quasi 15 milioni di euro. Insieme alla Regione, cofinanziano il progetto il Comune di Gallarate che stanzierà quasi 4 milioni di euro mentre i circa 9 milioni rimanenti sono a carico della fondazione Its Incom.