REDAZIONE VARESE

Il Comitato per il bosco: "Salviamo la nidificazione"

Catena umana in via Curtatone per ribadire il no al taglio degli alberi. Minacciati dal futuro polo scolastico, mettendo in pericolo l’avifauna.

Il Comitato per il bosco: "Salviamo la nidificazione"

Una catena umana lungo via Curtatone per ribadire l’impegno a salvare il bosco, minacciato dalla costruzione del nuovo polo scolastico, e chiedere all’Amministrazione di sospendere il taglio degli alberi. Una cinquantina di gallaratesi hanno risposto nel tardo pomeriggio di giovedì all’appello lanciato dal Comitato Salviamo gli Alberi di Gallarate per “abbracciare“ il bosco inviare un messaggio chiaro con tanto di striscioni esposti lungo via Curtatone. Il Comitato ha appena consegnato in Comune le firme a sostegno della petizione contro il progetto del nuovo polo scolastico ma la raccolta delle adesioni prosegue e anche al presidio dell’altro giorno ne sono arrivate di nuove. "Siamo a 1.200 firme", dicono i promotori.

Il Comitato ha anche preparato una lettera-appello rivolta al sindaco Andrea Cassani e ai consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, che ha inviato con la richiesta di sospensione del taglio delle piante almeno fino al 15 ottobre. Dunque, pur ribadendo la contrarietà al progetto del polo a cui secondo gli attivisti sarebbe da preferire la ristrutturazione delle scuole esistenti nei quartieri, il Comitato chiede di sospendere il taglio degli alberi, già deciso con una determina, almeno fino al 15 ottobre salvando il periodo della nidificazione dei volatili.

Spiega nella lettera il Comitato: "Il taglio del bosco, un’area di quasi 20mila metri quadri ricca di biodiversità, avverrà in piena nidificazione. Ricordiamo che nidificazione e riproduzione della fauna selvatica e dell’avifauna sono tutelate dalla legislazione europea e nazionale nonché dal Codice penale, che punisce la distruzione di nidi e della fauna selvatica". E ancora: "Ricordiamo che queste leggi sono state recepite anche dal Regolamento del Verde del Comune, che obbliga a contenere il taglio di alberi e boschi nel contesto urbano tra il 15 ottobre e il 31 marzo".

Da qui la richiesta rivolta al sindaco di "sospendere l’intervento almeno fino al 15 ottobre. Chiediamo a lei personalmente di impegnarsi per ottenere questa sospensione, che sarebbe una vittoria per tutti i gallaratesi e per l’ambiente. Questo non cancellerebbe le criticità del progetto Grow29, ma sarebbe un requisito minimo di preoccupazione per la natura in un momento di maggiore vulnerabilità".

Rosella Formenti