Ferrovia Milano-Mortara. Il raddoppio è tramontato ma arrivano i Caravaggio

I primi due convogli operativi domani sulla linea

Ferrovia Milano-Mortara. Il raddoppio è tramontato ma arrivano i Caravaggio

Un convoglio “Caravaggio“ alla stazione Centrale di Milano Sul raddoppio il sindaco Nai: non perde le speranze «Troveremo i fondi»

Da domani inizieranno a circolare sulla Milano-Mortara i primi convogli Caravaggio. Saranno due, inizialmente, che andranno a sostituire i mezzi più obsoleti circolanti su questa linea che collega Milano alla Lomellina. Un terzo se ne aggiungerà tra qualche mese. Si concretizza così l’annuncio che aveva fatto nei mesi scorsi l’assessore regionale ai trasporti Franco Lucente. Il Caravaggio è un convoglio a doppio piano ad alta capacità. Sulle reti ferroviarie italiane circola in composizione da cinque (con 570 posti a sedere) o da quattro carrozze (con 460 posti a sedere).

Organizzato in un unico ambiente, senza porte né divisori, ha finestrini molto ampi. Purtroppo, per i pendolari, questa è l’unica notizia positiva che riguarda una tra le più disastrate linee ferroviarie lombarde: per il diciannovesimo mese consecutivo la Regione ha dovuto riconoscere un bonus ai pendolari per il mancato raggiungimento dell’indice minimo di affidabilità. È infatti ormai tramontata l’ipotesi di raddoppiare la linea tra le stazioni di Albairate e Abbiategrasso, così come previsto dal Pnrr, in quanto i 120 milioni stanziati a livello europeo non bastano per sostenere l’intera spesa prevista (275milioni) comprensiva di nuovi ponti e viabilità. Doveva essere "l’occasione assolutamente da non perdere", come dichiarato dagli amministratori abbiatensi. Ma così non sarà. Perlomeno adesso. Il sindaco Cesare Nai è difatti convinto che "l’opera si farà e i soldi mancanti saranno trovati nel bilancio statale delle opere pubbliche" perché "strategica per il trasporto ferroviario di un immenso territorio".

Giovanni Chiodini