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21 feb 2022
21 feb 2022

Nuovo digitale terrestre, conto alla rovescia: cosa succederà dopo l'8 marzo

Si avvicina l'ultima data fatidica per lo switch off e la risintonizzazione dei canali

21 feb 2022
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Lo switch off entra nel vivo
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Lo switch off entra nel vivo

Il passaggio al digitale terrestre DVB-T2 iniziato lo scorso anno sta per completarsi. La data spartiacque è l'8 marzo. Dopo quel giorno tutte le emittenti nazionali e locali dovranno aver completato la migrazione dall’MPEG-2 all’MPEG-4, codec  che consentirà una migliore visione grazie all'alta qualità della trasmissione. Al di là delle questioni più strettamente tecnologiche, occorre sapere dopo l'8 marzo tutte le tv dovranno essere risintonizzate. Un'operazione che si effettua con il telecomando dopo la quale alcuni canali potrebbero non essere più visibili. Dipenderà dai televisori. Nessun problema per quelli di ultima generazione o dotati di decoder compatibili in grado di ricevere i canali MPEG4, i proprietari di quelli più vecchi, che ricevono solo MPEG2, dovranno cercare manualmente le frequenze concesse alle emittenti per trasmettere con il vecchio codice. Il nuovo segnale non sarà ricevuto.

La lista canali

Dopo la risintonizzazione, ecco la lista automatica dei canali dopo l'8 marzo con le principali emittenti che occuperanno come sempre le prime posizioni di default ma trasmettendo con l'MPEG4 non visibile dunque per chi non ha tv e decoder compatabili.

Dal 10 in poi ci saranno i canali delle emittenti locali, in versione MPEG4 o MPEG2 per le emittenti locali che trasmettono ancora con il vecchio sistema. I canali nazionali MPEG2 saranno dopo il 500 dove si trovano ora gli HD. Per RaiNews24 il calendario è diverso a seconda delle regioni. In Lombardia il passaggio a MPEG4 del canale di informazioni è già avvenuto il 20 gennaio.

Come verificare se la Tv è compatibile

Se sintonizzando i vostri televisori sui canali 100 e 200 riuscite a vedere le una schermata con un riquadro bianco con la scritta "Test Hevc main" vuol dire che il vostro Tv è adatto alla ricezione del nuovo segnale. Non bisognerà dunque acquistare nè una nuova Tv nè un nuovo televisore. Basterà risintonizzare l'apparecchio. Se avete una Tv acquistata prima del 2015 è quasi sicuro che non vedrete nulla (dopo il 2022 visto che fino a quella data sia Rai che Mediaset che le altre aziende televisive continueranno a trasmettere col doppio segnale). Ma a quel punto allora bisogno di una nuova televisione o di un decoder. O di un'antenna over-the-air.

I bonus
I cittadini che avranno necessità di cambiare il televisore o di acquistare il decoder potranno continuare a richiedere i bonus messi a disposizione dal Mise, le cui risorse sono state, "su volontà del ministro Giancarlo Giorgetti e del sottosegretario Anna Ascani, ulteriormente rifinanziate con 68 milioni di euro nella legge di bilancio 2022", spiega una nota del Mise..

Decoder consegnato a casa per gli over 70
Nella manovra è stata inserita anche una nuova agevolazione che prevede la consegna dei decoder a casa degli anziani over 70 con reddito inferiore a 20.000 euro, attraverso una apposita convenzione tra Ministero dello sviluppo economico e Poste Italiane.  E' stata inoltre già avviata dal Mise una collaborazione con le regioni coinvolte dalla riorganizzazione delle frequenze che partirà il 3 gennaio per coordinare iniziative di comunicazione funzionali a raggiungere capillarmente tutti i comuni interessati.

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