Uno dei prelievi
Uno dei prelievi

Trezzano sul Naviglio (Milano), 6 marzo 2019 - Sono arrivati i risultati delle analisi effettuate sui campioni di polveri ferrose prelevate dai balconi e dai davanzali degli stabili del quartiere Marchesina. Tra le sostanze riscontrare ci sono sferule composte da ferro, fibre di amianto e altre sostanze organiche e minerali come potassio, silicio, manganese e altri resti vegetali non classificati. «Ora che abbiamo questi elementi a nostra disposizione – spiega il sindaco Fabio Bottero – Arpa e Ats si attivino con le analisi puntuali e studi specifici. Se si tratta di inquinamento ambientale, devono essere individuati i responsabili». I prelievi erano stati effettuati il 9 febbraio, all’indomani di un Consiglio comunale infuocato in cui la richiesta di una verifica attenta e puntuale dei materiali era stata sollevata da più parti e in particolare dai residenti che da novembre si sono accorti dell’anomala presenza.

Tre i campioni analizzati: due prelevati dal professionista incaricato dall’amministrazione in via San Cristoforo e in via Salvini, un terzo fornito il 25 gennaio da un residente di via San Cristoforo. Da ognuno si è estratto un ulteriore campione rappresentativo della sola frazione con caratteristiche ferro-magnetiche. In tutti è emersa la presenza di particolari sferule dalle dimensioni di qualche micron composte principalmente da ferro e la presenza di tracce di altre sostanze di natura organica e minerale in quantità non rilevante. Nel campione fornito dai cittadini, è stata anche riscontrata la presenza di una fibra di amianto, il crisotilo, non riscontrata negli altri due campioni prelevati dal professionista nella stessa area e secondo i tecnici «non significativa per l’opinione pubblica».

Prosegue Bottero: «Si tratta sostanzialmente di ferro: non ne possiamo definire la provenienza, né era nostro compito scoprirlo ma ora vogliamo capire quali siano le cause. Proprio per questo abbiamo deciso di trasmettere tutta la documentazione in nostro possesso ad Arpa e Ats per sollecitarli ancora una volta ad effettuare con urgenza analisi puntuali e ad attivarsi con una campagna ambientale, anche per verificare se si tratti di un fenomeno di inquinamento ambientale e se ci siano pericoli per la salute dei nostri cittadini. Non arretriamo e non ci fermiamo, la situazione va chiarita». Nelle considerazioni del professionista incaricato, emerge che «gli elementi riscontrati nei tre campioni comunque possono essere sostanzialmente riconducibili a quelli caratterizzanti la qualità dell’aria ambiente tipica della macro area in cui è ubicata Trezzano».