Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Poste, l’emergenza ha i giorni contati. In arrivo lettere e pacchi bloccati

Effetto tappo creato dal boom degli acquisti on line. Più collaboratori a Peschiera per gli invii

di PATRIZIA TOSSI
Il centro meccanizzato postale di Peschiera

Peschiera Borromeo, 14 gennaio 2017 - Al centro di smistamento di Peschiera, nel Milanese, si lavora a pieno ritmo per smistare il surplus di corrispondenza delle feste. A creare l’effetto tappo sono stati gli acquisti natalizi dell’e-commerce, un aumento esponenziale di pacchi in arrivo dall’estero che ha ingolfato per qualche giorno i magazzini di Linate. Ora l’emergenza è rientrata. Le attività di smistamento della corrispondenza si stanno infatti svolgendo con regolarità in tutti i reparti del centro di Peschiera, il più grande quartier generale delle Poste di tutto il Nord Italia.

«Il centro, come ogni anno in questo periodo, è nella sua fase di massima operatività», fanno sapere dall’azienda. Nei giorni scorsi, i sindacati avevano denunciato presunti ritardi nelle operazioni di smistamento, con disagi a valanga in mezza Lombardia. I Cobas avevano rilevato un sovraccarico di plichi inevasi nel principale polo di smistamento della regione: tonnellate di posta in giacenza tra lettere, pacchi e raccomandate. La giacenza, secondo i Cobas, si sarebbe accumulata in seguito alla riorganizzazione del servizio di recapito della corrispondenza che, da qualche tempo, avviene a giorni alterni in otto province lombarde. Ma Poste Italiane rassicura: la situazione appare assolutamente sotto controllo. «È proprio nei mesi che vanno da novembre a gennaio che si registra un importante incremento degli invii postali - spiegano dai vertici di Poste Italiane -. L’incremento quest’anno è stato ulteriormente accentuato dal fenomeno dell’e-commerce, che ha visto crescere gli acquisti online di merce proveniente dall’estero e, in particolar modo, dalla Cina».

L’azienda ha assoldato nuovi collaboratori a tempo determinato per accelerare le operazioni in tutti i reparti, con particolare attenzione ai magazzini della corrispondenza straniera. «Per poter far fronte ai picchi di spedizioni, Poste Italiane ha messo in campo una serie di iniziative volte a garantire lo svolgimento del servizio, tra cui l’inserimento di nuovo personale e l’attivazione temporanea di ulteriori centri di smistamento», confermano dall’azienda.

La fase più acuta è finita, al centro di Linate tutto sta rientrano alla normalità. «Gradualmente, nel corso delle prossime settimane - aggiungono da Poste Italiane - gli invii provenienti dall’estero si ridurranno e il centro di smistamento passerà dalla fase di massima operatività a una fase di operatività ordinaria». 

Loading