Cerro al Lambro (Milano), 26 agosto 2018 - Ben vestito, si è presentato in una farmacia di Cerro al Lambro con una ricetta per l'acquisto di quattro confezioni di farmaci a base di oppiacei. Il farmacista, però, si è insospettito perché, nei mesi scorsi, aveva già ricevuto la visita di due persone che avevano cercato di comperare farmaci simili con una ricetta risultata rubata. Allora, a essere denunciati, erano stati un italiano di 41 anni e un uruguaiano di 51. Il farmacista, questa volta, ha finto che il prodotto non fosse disponibile e ha rilasciato la ricevuta per la prenotazione.

Così un egiziano di 62 anni è stato denunciato per falso ideologico, ricettazione e truffa aggravata per il conseguimento di erogazione pubbliche. Si è scoperto che era anche destinatario di un ordine di carcerazione per evasione dai domiciliari ed è stato arrestato. Le indagini hanno accertato che la ricetta apparteneva a un medico dell'ospedale Gaetano Pini di Milano ai quale, nel dicembre dell'anno scorso, erano stati rubati il ricettario e un timbro. Lo stesso ricettario di cui si erano avvalsi i due denunciati in precedenza. I farmacisti della zona, tra l'altro, sono sul chi vive da quando circa un anno fa due iracheni furono arrestati dai carabinieri a San Donato Milanese ( Milano) per detenzione e spaccio di duemila pasticche di ossicodone, un oppiaceo sintetico con effetti ancor più potenti dell'eroina e della morfina. Le pasticche erano state vendute in alcune scuole.