Il Castello Visconteo, uno dei luoghi più belli della Provincia di Milano votato dal Fai
Il Castello Visconteo, uno dei luoghi più belli della Provincia di Milano votato dal Fai

Binasco (Milano), 10 febbraio 2019 - Sarà perché ha un rigore romantico, imponente, con le mura alte e quattro torri angolari. Sarà perché quel fossato che lo circonda fa venire in mente battaglie, cavalieri e dame. Sarà perché è avvolto ancora dal mistero e dalle leggende che ne caratterizzano una storia iniziata nel 1300, quando è stato costruito.

Sarà per tanti motivi che il Castello Visconteo di Binasco è il primo Luogo del Cuore Fai di Milano e provincia. Con 7.460 voti ha vinto il primo posto nella classifica del Fondo Ambiente Italiano che si occupa di valorizzare i beni culturali del nostro Paese. Come ogni anno, il censimento del Fai, che ha raccolto voti attraverso il portale e le iniziative organizzate dai volontari, ha stilato la classifica dei siti culturali più apprezzati. Il castello di Binasco, che in questi giorni è sottoposto a lavori di rifacimento sul tetto, sede degli uffici comunali, è anche al quinto posto regionale e al 51esimo dei luoghi più amati d’Italia (su 36mila siti). Un luogo suggestivo, avvolto da misteri e leggende. La più celebre riguarda il duca di Milano Filippo Maria Visconti e la moglie Beatrice di Tenda, accusata di adulterio e per questo torturata, rinchiusa in una cella del castello e poi decapitata insieme al suo presunto amante nel 1418. Ancora oggi si può vedere su uno dei muri una targa posta nel 1869 in memoria del delitto.

Non c'è solo Binasco tra le città dell’hinterland che vantano gioielli di cultura e arte, entrati della classifica Fai. Al sesto posto della graduatoria del capoluogo c’è l’antichissa Cascina Castello di Carpiano che risale al 1200, usata un tempo come convento certosino. In classifica anche gioielli della Martesana, come la dimora storica Villa Zoja di Grezzago, dove hanno soggiornato le più ricche famiglie lombarde. Apprezzatissima anche Villa Corbella Martinelli Sioli, a Senago, di fondazione seicentesca, abitata nel 1810 dal poeta milanese Carlo Porta. Undicesimo posto per il Molino Sant’Elena a Pregnana Milanese, di origine seicentesca, uno dei pochi mulini rimasti in attività sul fiume Olona. Per il 12esimo posto si torna nel Sud Milano con la Rocca Brivio di San Giuliano, un baluardo difensivo sorto alla fine del 1300, utilizzato come roccaforte (da qui il nome) durante le guerre tra Milano e Lodi e diventata ricca dimora dei conti Brivio. Nella top ten troviamo anche la Chiesa antica di Limito, frazione di Pioltello, edificata nel 1200, poi demolita e ricostruita nel corso dei secoli.