Una manifestazione dei lavoratori
Una manifestazione dei lavoratori

Rozzano (Milano), 24 gennaio 2020 -  Auchan: doccia fredda sui lavoratori. Avviate le procedure per il licenziamento. La maggior parte degli esuberi riguarda la direzione centrale di Rozzano dove sono previsti 456 tagli e Roncadelle (Bs) dove saranno licenziati in 46. Gli altri tagli previsti in tutta Italia sono centinaia. Dopo la giornate di sciopero, i presidi e i blocchi stradali come quello recente sulla ex statale 35 dei Giovi a Rozzano, sono cadute tutte le speranze di salvare il posto di lavoro.

"Purtroppo è arrivata la notizia dell’attivazione della procedura di licenziamento collettivo per diverse centinaia di dipendenti Conad-Auchan, quelli legati alla sede di Rozzano. Adesso l’azienda dovrà contattare con i sindacati le modalità di uscita degli esuberi dichiarati. È una pessima notizia, per i lavoratori, per le loro famiglie, per tutti coloro che si sono spesi anima e corpo per questa vicenda in questi mesi", spiega Pietro Bussolati, consigliere regionale del Pd. -Visto che il gruppo Auchan-Conad ha diversi negozi in tutta Italia, verranno convocati specifici tavoli territoriali in relazione ad ogni punto vendita, in cui si discuterà della riorganizzazione aziendale.

La comunicazione è arrivata sul tavolo dei sindacati a Roma, ma per buona parte riguarda i lavoratori milanesi e lombardi: 817 licenziamenti collettivi per gli impiegati della ex Auchan, ora acquisita da Conad. In pratica viene azzerata tutta la parte amministrativa della vecchia società. Anche il sindaco di Rozzano Gianni Ferretti è fortemente preoccupato per l’evolversi della vicenda e l’annuncio dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo. "Ci siamo attivati con Regione Lombardia per dare risposte concrete ai lavoratori ed avviare un necessario confronto tra le parti per salvagurdare i posti di lavoro":