Turismo, annata record. Ora mano alla mobilità

La Provincia ha organizzato un incontro con tutti gli attori in campo per risolvere i problemi e migliorare i trasporti via acqua, su gomma e binari.

Sta per terminare un anno da record per il turismo sul lago di Como, ma adesso che molti alberghi hanno chiuso per l’inverno e il numero di presenze è calato, è arrivato il momento di tirare le somme e affrontare i problemi legati soprattutto alla mobilità. Se n’è discusso in una riunione organizzata dalla Provincia alla presenza di Luca Leoni, presidente dell’Associazione Albergatori, e dei rappresentanti di Camera di Commercio, Agenzia per il trasporto pubblico locale, Asf e Navigazione Laghi.

"Con 240 alberghi, oltre 6mila case vacanza e il turismo giornaliero - spiega il presidente Fiorenzo Bongiasca - la nostra Provincia ha registrato, nell’ambito dei trasporti, flussi record ma anche alcuni disservizi a cui si cercherà di trovare soluzione".

Nel 2023 Navigazione Laghi Como ha trasportato 5,8 milioni di persone, superando ampiamente i laghi di Garda e Maggiore. Le corse saltate sono state lo 0,6%: 512 su 4.566, nella maggioranza dei casi per maltempo o danni da detriti. Le corse dei battelli sono state 26.365 (lo 0,7% annullato per avarie) mentre nel caso dei traghetti solo lo 0,1% di corse sono state annullate. La Navigazione Laghi si è impegnata ad aumentare flotta e personale per il 2024.

Sul fronte autobus, Asf ha trasportato 16,3 milioni di passeggeri, registrando lo 0,9% di corse saltate. Nel 2024 si lavorerà sull’ottimizzazione delle corse e degli orari, su una maggior integrazione tra il trasporto via lago, su gomma e su binari, mentre Agenzia del Tpl e Provincia sono al lavoro per riattivare le licenze di noleggio con conducente attualmente inutilizzate.