L'ospedale MultiMedica a Sesto
L'ospedale MultiMedica a Sesto

Sesto San Giovanni (Milano), 24 settembre 2020 – Un innovativo Centro di Aritmologia Clinica ed Elettrofisiologia, che ambisce a diventare una delle eccellenze a livello nazionale e non solo. Lo ha inaugurato il Gruppo MultiMedica presso il suo presidio di Sesto San Giovanni, riconosciuto dal ministero della Salute quale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico proprio nella disciplina malattie del sistema cardiovascolare. La struttura si avvale delle metodiche d’intervento e delle tecnologie più all’avanguardia, come l’ablazione transcatetere della fibrillazione atriale e il defibrillatore sottocutaneo o senza-fili. Il nuovo centro di via Milanese si caratterizza anche per l’ampia attività di ricerca, indirizzata all’esplorazione di ulteriori sviluppi sul fronte dei device impiantabili, all’ampliamento delle indicazioni delle opzioni farmacologiche e alla collaborazione interdisciplinare. “Il nostro compito consiste nel riconoscere, a partire dall’elettrocardiogramma, ogni tipo di aritmia, la sua sede di origine e le cause: solo così possiamo capire che cosa si può fare per eliminare il problema e i disturbi che produce, facendo tornare il cuore al suo ritmo fisiologico”, spiega il professor Riccardo Cappato, direttore del nuovo centro, presidente della European Cardiac Arrhythmia Society e che è detentore del brevetto del defibrillatore sottocutaneo, introdotto nella pratica clinica solo 8 anni. “Il primo step dell’approccio terapeutico alle aritmie consiste nel motivare il paziente ad adottare corretti stili di vita e a mantenere sotto controllo alcuni fattori di rischio, come sovrappeso, obesità, fumo, colesterolo, pressione, diabete – continua il direttore -. Successivamente si possono valutare specifici farmaci antiaritmici, per arrivare infine all’impiego di cateteri e dispositivi impiantabili”. Il centro dell’IRCCS MultiMedica si distingue anche per la capacità di trattare pazienti in età pediatrica, atleti, sportivi agonisti e pazienti con distrofia muscolare. Sul fronte della didattica, la sua équipe di professionisti con esperienza clinica maturata nel corso degli anni è un punto di riferimento nazionale e internazionale per la formazione in questa branca della cardiologia. “La visione dell’uomo come unicum e non come somma delle singole parti è infatti la missione del nuovo Centro appena avviato, dove l’obiettivo è quello di curare non semplicemente un’aritmia ma il paziente nel suo complesso”.