Cinisello Balsamo (Milano), 23 novembre 2016 - Un mese e passa di formazione, poi da gennaio 2017 arriveranno le prime commesse, i primi ordini e quindi l’impresa comincerà a «fare fatturato» e a sostenersi. A Cinisello Balsamo è nata la Sartoria Sociale Trame, un progetto di social business promosso da BeAtlas (il programma di BPer Banca nato per ascoltare le comunità, capirne i bisogni e dare vita a nuovi progetti ad alto contenuto sociale) che è diventato realtà grazie all’incontro con diversi partner del territorio, le cooperative sociali Sammamet e Il Torpedone, l’Associazione Scuole Professionali Mazzini e l’azienda di produzione di maglierie Am srl.

Per il momento Sammamet e Torpedone hanno selezionato 11 persone che hanno cominciato la loro formazione: donne e uomini, italiani e migranti (8 in tutto le nazionalità rappresentate), tutti accomunati dalla necessità di un lavoro e dalla voglia di misurarsi con un esperimento etico. Nei giorni scorsi il «battesimo», nei locali di Spazio Albatros, in Crocetta.

«Il progetto è nato dall’incontro tra noi e Sammamet con Bper: loro avevano un progetto di social business, noi avevamo le comunità di riferimento e potevamo garantire il rapporto con le persone. Abbiamo trovato un partner, cioè un’impresa del settore disposta a credere nel progetto. Ed ecco Trame», spiega Pierpaolo Forello, Responsabile Area Giovani, Territorio e Promozione del Torpedone. Il progetto, guarda caso, nasce nel quartiere Crocetta: «Da tempo noi e Sammamet lavoriamo nei territori di periferia. E da tempo stavamo sviluppando progetti di social business perché la richiesta che arriva dalle comunità è quella di lavoro». Per più di un mese i novelli sarti dovranno imparare a utilizzare i macchinari e a realizzare i prodotti: da gennaio arriveranno i primi ordini.