Morena Martini e Annamaria Martini
Morena Martini e Annamaria Martini

 Sesto San Giovanni (Milano), 10 marzo 2020 - Maestre   porta a porta e compiti a domicilio. Come si faceva una volta, quando le insegnanti preparavano le schede e i quaderni per i bambini che stavano a casa in malattia. Stavolta, però, a ritirarli a scuola non vanno i genitori, ma le stesse docenti organizzano un servizio di consegna per consentire a tutti gli studenti di avere le stesse opportunità di apprendimento in tempi di Coronavirus e di blocco delle lezioni in classe.

L’iniziativa è stata lanciata da Morena Moneta e Annamaria Martini dell’Istituto comprensivo Martiri della Libertà di Sesto San Giovanni e ha già visto aderire tante colleghe. "Le scuole sono chiuse e non si parla che di classi virtuali. Premetto che ho frequentato corsi di flipped classroom e nuove tecnologie, quindi non avrei problemi ad utilizzarle – commenta Moneta –. Ma nella mia classe, composta da 25 stupendi alunni, un terzo a casa non ha la connessione internet". Perché le aule, ormai da anni, sono sempre più eterogenee. "Sono famiglie che lavorano sodo, alcuni genitori devono fare due lavori – spiega l’insegnante –. Ci sono famiglie che vengono da tutto il mondo, alcune molto attente altre meno com’è normale che sia".

Le lezioni on line, per questi alunni, sarebbero quindi inutili perché non sfruttabili. Così, Moneta e Martini hanno trovato un modo per non lasciare nessun allievo indietro, anche in tempi difficili per la scuola. "Nonostante tutti corsi di aggiornamento, eccoci a fare la cosa più semplice: distribuire i libri con le attività da eseguire, ahimè a casa, in questo periodo di sospensione". Lo si fa, ovviamente, cercando di rispettare al massimo ogni misura di precauzione e di sicurezza per la salute. "Insieme alla mia collega, siamo rigorosamente a un metro di distanza", oltre alle mascherine indossate per il tour porta a porta. "Oltre la classe virtuale, c’è la classe reale". Le famiglie apprezzano e ringraziano. "Le nostre maestre preferite, grazie per quello che fate".

Intanto, sul portale didattica digitale, gli studenti delle superiori dell’Iis Spinelli, sempre a Sesto San Giovanni, hanno ricevuto un videomessaggio dalla dirigente Concetta Lupino: "Bisogna vivere la complessità in ogni situazione: pur nella gradualità delle azioni da fare, si pone davanti a noi un’occasione di coinvolgimento diversificato della didattica con l’uso di piattaforme attuali e future".