Lo strumento sarà a disposizione di tutte le forze dell'ordine contro la criminalità
Lo strumento sarà a disposizione di tutte le forze dell'ordine contro la criminalità

Pregnana Milanese (Milano), 31 maggio 2016 -  Saranno accese entro la fine di giugno le prime due telecamere dotate di «targa system», che presidieranno le vie d’accesso del territorio comunale di Pregnana Milanese Si ampia il progetto di videosorveglianza voluto dalla giunta comunale di centro-sinistra, le vie scelte per questa fase di sperimentazione sono la via Europa, direzione Rho al confine con Cornaredo e viale Lombardia alla rotonda ex Agip, prima del cavalcavia.

«Si tratta di un progetto articolato che prevede la collocazione di telecamere di sorveglianza agli ingressi del territorio, si svilupperà per lotti e permetterà il controllo puntuale dei veicoli in ingresso e uscita da Pregnana attraverso la lettura delle targhe - dice Gianluca Mirra, assessore a lavori pubblici e servizi tecnologici - tutti i dati registrati dal sistema potranno essere utilizzati dalla Polizia Locale o condivisi con le altre forze dell’ordine come importante aiuto nella lotta alla criminalità sul territorio.

L'impresa aggiudicataria dell’appalto è già al lavoro per l’acquisto del materiale prevediamo che entro fine giugno si potranno attivare le telecamere». Le due vie sono state scelte perché considerate strategiche per mantenere sotto controllo il traffico, è già in via di definizione l’installazione di un terzo varco per monitorare l’accesso da Vanzago sulla nuova tangenzialina. L’investimento iniziale è di 48.000 euro ma il Comune ha partecipato ad un Bando Regione e auspica l’arrivo di nuove risorse, «come è noto l’ampliamento della videosorveglianza si inserisce in un più ampio progetto di investimenti in servizi di smart city - continua l’assessore - stiamo completando in questi giorni una rete in fibra ottica che collega gli edifici pubblici, come municipio, scuole, centro anziani, ed alcune aree pubbliche di particolare rilevanza, dalla stazione ferroviaria ad alcuni parchi, dall’ecocentro al fontanile Serbelloni».

La polizia locale con i dati del sistema potrà accertare se ci sono veicoli che circolano senza assicurazione e/o revisione e sanzionarli. «Come abbiamo già ribadito nel caso dei Velo Ok dove facciamo poche sanzioni ma i trasgressori si sono ridotti con punte fino al 90% - conclude l’assessore - l’aspetto sanzionatorio è quello che ci preme di meno, crediamo molto, invece, nell’aspetto preventivo e sul fatto che il sistema di videosorveglianza possa diventare un deterrente anche per episodi di microcriminalità».