Carabinieri e agenti di polizia sono intervenuti per bloccare i tre giovani sudamericani
Carabinieri e agenti di polizia sono intervenuti per bloccare i tre giovani sudamericani

Rho (Milano), 17 giugno 2019 - Aggressione a un giovane davanti a un bar a Rho. È accaduto la scorsa notte poco dopo le 24, quando tre ragazzi - cittadini sudamericani di 21, 22 e 23 anni - visibilmente ubriachi, hanno chiesto al barista degli alcolici. Il giovane 21enne, figlio del titolare del bar corso Garibaldi a Rho è subito intervenuto per evitare problemi, riuscendo a farli rimanere all’esterno del locale evitando così lo scatenarsi di una probabile rissa con altri clienti: ma dietro al rifiuto di ricevere consumazioni alcoliche i tre hanno reagito con violenza. Uno di loro, infatti, davanti alla determinazione del giovane barista di non voler servire loro delle bevande alcoliche, lo ha colpito in pieno volto fratturandogli in naso.

A quel punto è intervenuto il padre della vittima che ha allertato il 112 per segnalare l’accaduto, nel mentre i tre si sono allontanati in cerca di un altro bar dove poter continuare a bere e ubriacarsi. Il 21enne è stato soccorso dal 118 e portato in codice verde all’ospedale di Rho, dove i medici a causa delle lesioni riportate lo hanno giudicato guaribile in 30 giorni. Sul posto sono arrivati i poliziotti del commissariato di Rho Pero coordinati dalla dirigente Maria Antonietta Scarinci che, grazie alle descrizione di alcuni testimoni presenti sul posto, sono riusciti in poco tempo a individuare i tre aggressori. Si erano spostati a poca distanza da corso Garibaldi in cerca di altra birra e di guai.

Davanti ai poliziotti hanno reagito brandendo contro gli agenti delle bottiglie rotte, per fermali è stato necessario anche l’intervento dei carabinieri di Rho. I tre hanno, inoltre, danneggiato la macchina di servizio della polizia. Non bastasse giunti in commissariato dove sono stati identificati, hanno continuato a mostrare atteggiamenti aggressivi contro poliziotti e carabinieri, finendo per picchiarsi fra loro. Un’aggressività forse causata dall’assunzione smodata di alcol. I tre sono risultati dai controlli pregiudicati e irregolari. Arrestati per atti di violenza, danneggiamento aggravato di mezzo della polizia, possesso di armi improprie, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Questura in attesa, questa mattina, del rito direttissimo.