A sinistra Enrico Michetti, a destra Paolo Damilano
A sinistra Enrico Michetti, a destra Paolo Damilano

Un'ora e mezza di vertice per dare il via libera definitivo al ticket Michetti-Matone a Roma ma rinviare a mercoledì prossimo la scelta dei candidati alle amministrative a Milano e Bologna. Per le regionali in Calabria la scelta sarebbe invece ormai definitivamente caduta sul forzista Roberto Occhiuto ma l'annuncio sarà dato sabato. "E' andata bene, siamo felici e contenti. Venerdì presentiamo la squadra su Roma", ha affermato Matteo Salvini. "Si è registrata piena sintonia, il centrodestra ha scelto Enrico Michetti candidato sindaco per Roma Capitale, in ticket con Simonetta Matone che sarà prosindaco", ovvero vice, ha precisato il segretario leghista. "Paolo Damilano è il candidato sindaco a Torino. Ci siamo riconvocati per mercoledì prossimo, chiuderemo su Milano e Bologna", ha spiegato. "Su Milano stiamo lavorando. Oggi abbiamo chiuso Roma, Torino e la Calabria. Sabato annunceremo il candidato presidente per la Regione", ha garantito il coordinatore nazionale di FI Antonio Tajani.

A Roma Michetti e Macone

Enrico MichettiIl centrodestra ha dunque scelto i suoi candidati per la corsa verso il Campidoglio e ha composto le differenti preferenze tra Fdi e Lega lanciando un ticket. Enrico Michetti, indicato dalla presidente di Fdi Giorgia Meloni, sarà il candidato sindaco della coalizione mentre Simonetta Matone sarà la sua vice. Nel vertice è emersa anche l'ipotesi di proporre l'entrata in squadra di Vittorio Sgarbi come Simonetta Matoneassessore alla Cultura.   "Abbiamo fatto grandi passi avanti come centrodestra - ha detto Meloni - per vincere le prossime amministrative. Per Roma presentiamo due professionisti straordinari, che ringraziamo, con uno straordinario curriculum, ed ora aspettiamo la campagna elettorale per farli conoscere ai cittadini, e far conoscere ai romani come vogliamo far ripartire la città dopo il disastro dell'amministrazione Raggi". "Sono competenti - ha aggiunto - ma sanno anche parlare con i cittadini, con empatia". "Ho parlato io con Simonetta Matone personalmente e si mette a disposizione della squadra", ha poi garantito Salvini.

"Abbiamo su Roma un candidato sindaco e un candidato prosindaco con un curriculum straordinario. Appoggiamo un candidato civico a Torino. Abbiamo mantenuto l'impegno di candidati civici"."Il ticket Michetti-Matone è la migliore soluzione possibile per allargare i confini del centrodestra e per vincere a Roma", ha aggiunto Tajani. "Combatteremo insieme la battaglia per cambiare questa città. Abbiamo visto che cosa è successo ieri con il maltempo. Ribadisco che il centrodestra va unito, mentre il centrosinistra ha tre diversi candidati". 

A Torino Paolo Damilano

Paolo DamilanoL'imprenditore Paolo Damilano è il candidato sindaco a  Torino. Per Damilano è "necessario organizzare la ripartenza valorizzando il coraggio di Torino. Il lavoro è la vera medicina per questa città - ha ridadito negli scorsi giorni in un'intervista-, partendo dal nostro Dna industriale con un futuro legato all'innovazione". Ha aggiunto che "con le risorse europee che giungeranno sul territorio si potranno fare importanti investimenti. Risorse che però - ha puntualizzato- dovranno essere amministrate e investite con saggezza e competenza". 

"Oggi è una giornata molto importante perche' l'adesione dei partiti del centrodestra al progetto civico Torino Bellissima è un segnale ulteriore che siamo sulla strada giusta" ha detto il candidato sindaco di 
Torino, il civico Paolo Damilano, che ha aggiunto: "la strada della condivisione di una terapia d'urto per fare ripartire la città, per ricostruirla dopo questa guerra. Dovremo lavorare tutti insieme per riportare Torino all'altezza di sé, della sua storia e dei talenti della sua straordinaria comunita'". Per Damilano "l'unità e la squadra sono un elemento fondamentale per la ricostruzione, bisognera' agire in fretta e più siamo meglio possiamo farlo. Da oggi - ha concluso- siamo ancora piu' concentrati sull'obiettivo di rendere di nuovo Torino bellissima".

 "È arrivata dal tavolo nazionale del centrodestra l'investitura ufficiale a candidato sindaco di Torino per Paolo Damilano. Ora siamo pronti ad andare al governo del capoluogo piemontese strappandolo al declino e alla decrescita felice portata dai troppi anni di governi delle sinistre e del Movimento Cinque Stelle" hanno detto in una nota il coordinatore regionale piemontese di Forza Italia, Paolo Zangrillo, il coordinatore provinciale Roberto Rosso e il coordinatore cittadino di Torino Marco Fontana. "Siamo convinti che Damilano, con il contributo fondamentale di Forza Italia, potrà portare quella ventata di entusiasmo, passione, competenza indispensabile affinchè la nostra Torino torni ad essere protagonista nel Nord Italia - viene aggiunto -. Lavoro, sicurezza, innovazione, trasporti, cultura, famiglia e sostegno alle fasce più deboli della nostra comunità come anziani, disabili e giovani saranno temi al centro della prossima campagna elettorale che svilupperemo con Paolo. La partita alle comunali di Torino si vincerá al centro, convincendo i moderati che il progetto di Damilano è l'unico credibile, noi siamo pronti a sostenerlo con forza e convinzione".