A destra Dario Scotti, 60 anni  Giacomo Galazzo, 31 anni e il sindaco  Massimo Depaoli, 55 anni
A destra Dario Scotti, 60 anni Giacomo Galazzo, 31 anni e il sindaco Massimo Depaoli, 55 anni

Pavia, 1 settembre 2016 - «Uniamo i due mondi del riso». Dario Scotti, presidente e amministratore delegato di Riso Scotti, presenta così il viaggio in moto che lo porterà da Pavia, capitale dell’eccellenza del riso italiano «da risotto», fino in India, terra simbolo del riso Basmati. ‘Sentieri tra le nuvole’ è il nome della spedizione trans-himalayana presentata ieri all’Annabella Café. «È un viaggio – spiega il ‘dottor Scotti’ – che unisce la finalità aziendale di team building alla finalità sociale. Lo scorso anno avevamo portato riso ad Addis Abeba, quest’anno il nostro direttore commerciale Gianluca Pesce ha voluto organizzare questa spedizione in moto fino ai confini del Kashmir». La finalità sociale del viaggio porterà al piccolo villaggio di Choglamar materiale scolastico oltre al riso necessario per un anno di fabbisogno degli alunni della scuola Lingshed area development foundation, fondata dal Lama Changchub, che accoglie bambini dai 6 ai 16 anni: «L’iniziativa – spiega sempre Dario Scotti – si inserisce in un progetto di respiro internazionale di impegno per lo sviluppo sostenibile che ci siamo assunti lo scorso anno a seguito della partecipazione alla Fiera Universale Expo Milano 2015». 

Il gruppo che ha sede a Pavia ha infatti deciso dopo l’Expo di continuare a impegnarsi attivamente con iniziative coerenti nelle terre dove il riso sfama e ricopre un ruolo sociale e culturale oltre che economico. Ma per la Riso Scotti la spedizione trans-himalayana rappresenta anche un modo per saldare ancor di più i rapporti umani all’interno dell’azienda. In due fasi, il viaggio in moto (per complessivi 3.699 chilometri) vedrà impegnato tutto il top management del Gruppo Scotti: alla prima tappa da Istanbul a Teheran parteciperanno il presidente con altri due accompagnatori, si uniranno poi a un secondo gruppo di quindici persone per la seconda fase del viaggio, da Nuova Delhi fino alle regioni del Ladakh e del Kashmir. «Durerà circa 20 giorni – conferma Dario Scotti –, dal 7 al 26 settembre. La più impegnativa è sicuramente la seconda fase del viaggio». 

E le moto saranno le protagoniste: sono state scelte le Royal Enfield (il modello Bullet classic), storico marchio inglese prodotto in India e dunque molto conosciuto proprio nelle terre meta del viaggio. La spedizione è organizzata con la Mototecnica Neri di Pavia, fornitore e preparatore ufficiale. Partner per l’equipaggiamento è Dainese, mentre l’organizzazione è curata dall’agenzia GoWorld (GoAsia) attraverso la subsidiary GoBike. Il progetto ha il patrocinio del Comune di Pavia e si inserisce nelle iniziative di ‘Pavia nel mondo’, promosso dal Duc - Distretto urbano del commercio.