LUCA PACCHIARINI
Cronaca

Notte di pioggia torrenziale. Smottamenti e allagamenti. Lodi messa a dura prova

Vigili del fuoco impegnati in decine di interventi. Il sottopasso in stazione invaso dall’acqua. Al liceo artistico Piazza studenti in classe a piedi nudi. Inagibili locali di diversi plessi scolastici.

Notte di pioggia torrenziale. Smottamenti e allagamenti. Lodi messa a dura prova

Notte di pioggia torrenziale. Smottamenti e allagamenti. Lodi messa a dura prova

Le fortissime piogge della notte e della giornata di ieri hanno provocato numerosi problemi in tutta Lodi e non solo. Fin dalla mattina ci sono stati disagi in città, il sottopassaggio in stazione utilizzato dai pendolari per raggiungere i binari si è allagato, probabilmente per via dei tombini ostruiti: l’acqua ha raggiunto i 15/20 centimetri di altezza nelle prime ore della mattina e suscitando le proteste di chi arrivava o doveva partire. "Alle 7.40 c’era moltissima gente ferma davanti agli ingressi, aspettavano di capire cosa fare – ha testimoniato Maiar Aly, studentessa del liceo artistico Callisto Piazza, che arrivava da Melegnano in treno –, verso le scale l’acqua era anche più alta, c’era gente che doveva andare al lavoro ed ha deciso di tornare a casa. Molti altri studenti erano fermi, chi non aveva gli anfibi si inzuppava i piedi. A scuola c’erano tanti compagni a piedi nudi". Gabriele Guido Brega invece, che da Lodi ha preso il treno per andare al lavoro a Milano, ha raccontato: "Io son passato alle 8.50 e l’acqua era alta, molte persone non sapevano cosa fare, alcuni temerari scendevano e si bagnavano. Poi sono arrivati la polizia e gli addetti e la situazione si è fatta più stabile. Con le scope veniva liberata la via a chi doveva passare". "Io sono passato alle 9.30 – ha Riccardo Laurelli, gestore del cinema Fanfulla, di fianco al sottopasso allagato – e ho visto la scena del tunnel sott’acqua. Fortunatamente il mio cinema non ha avuto grossi problemi anche se anche io ho i tombini belli pieni. Ho avuto il tetto che si stava allagando ma tutto risolvibile, alcune lampade si sono riempite d’acqua, si chiamerà l’elettricista". Alle 11 gli addetti hanno posizionato un tubo con una pompa e liberato il sottopasso, buttando l’acqua nel parcheggio del cinema ma senza arrecare danni a quest’ultimo. Il maltempo però, nel capoluogo, ha colpito anche al sottopasso della Bassiana (conosciuto anche come “K2”): era completamente ostruito, "da nuotarci dentro" alcuni passanti hanno notato.

In via Sforza, vicino alla rotonda con via Dei Visconti, si è verificato uno smottamento e il terreno è franato in strada. Sul posto alle 6.30 sono dovuti accorrere i vigili del fuoco. Numerosi gli edifici scolastici che hanno avuto problemi: all’infanzia della Don Gnocchi una classe e la mensa sono diventati inagibili per allagamento, così anche l’Arcobaleno che è forse la scuola che ha avuto più problemi, per via del tetto che da molto tempo va rifatto: in questi due plessi ha proprio piovuto dentro. Inagibili anche la palestra del Cazzulani e alcune aule, il Pezzani e alla Cabrini il corridoio mensa non si poteva usare, l’asilo Lodi 2 di viale Calabria ha avuto molti disagi per la pioggia, come anche la Colombani. La vicesindaca Laura Tagliaferri ha spiegato come "bisogna aspettare che le piogge finiscano per iniziare i lavori, ma è chiaro che bisogna fare un ragionamento sulle coperture delle scuole". Sono stati numerosissimi gli interventi dei vigili del fuoco lodigiani (oltre 40 impegnati dalle 8 del mattino) in tutto il territorio provinciale, tra allagamenti e rimozione di alberi caduti sulle strade. Ieri alle 19 una cinquantina di richieste di aiuto dovevano ancora essere evase. Dietro al campo sportivo di Zorlesco e a Brembio nella zona di via Roma il colatore Brembio è esondato , il sindaco di Casalpusterlengo Elia Delmiglio ha fatto chiudere i tratti ciclabili lungo il corso d’acqua. Chiusa anche la strada che porta alle cascine Bellaria e Polenzone, a Brembio.