L'esultanza del Monza al gol-partita di Barberis
L'esultanza del Monza al gol-partita di Barberis

 

La parabola del Monza è tutta lì, al minuto 41. È in quella punizione di Barberis che cantava fino a spegnersi sotto l’incrocio dove neanche l’uomo ragno sarebbe potuto arrivare. E così il sogno continua, seppur l’urlo finale sia stato strozzato dal vantaggio al minuto 96 della Salernitana a Pordenone. Ora, agguantato e sorpassato il Lecce in virtù del computo degli scontri diretti, la squadra brianzola è a meno 2 dai granata al secondo posto impegnati venerdì contro l’Empoli già aritmeticamente in Serie A. Un secondo posto, e una promozione diretta, che Brocchi si dovrà lottare fino all’ultima giornata, in programma lunedì prossimo.

Lo spartito in campo, rispetto all’Arechi di qualche giorno fa, non cambia: Monza in campo con un confermato 3-5-2, con l’aggiunta dei “reduci dal casinò” Boateng e Bellusci, e Monza che fa la partita soprattutto nella prima frazione di gioco. Il gol, come detto, arriva quasi a ridosso del duplice fischio con una punizione magistrale di Barberis sulla quale nulla ha potuto Gabriel. Dall’altra parte l’unico brivido dalle parti di Di Gregorio lo crea il solito Coda con una soluzione personale ben respinta dal 22 biancorosso. L’estremo difensore brianzolo si esalta nella ripresa a sbarrare il forcing dei salentini, vicini al gol prima con un rigore in movimento di Mancosu, poi con un colpo di testa di Hjulmand finito sul palo.

L’ingresso di Balotelli, invece, ha portato il solo beneficio di gestire i minuti finali tenendo il Lecce lontano dalla porta. All’U-Power Stadium lunedì prossimo calerà il sipario sulla stagione regolare con il derby contro il Brescia. Prima però, venerdì, il Monza farà visita al Cosenza per un altro incrocio da dentro o fuori. Dove vincere sarà fondamentale per tenere vivo un grande sogno ancora assolutamente a portata di mano.



IL TABELLINO

Risultato primo tempo: 1-0

Monza (3-5-2): Di Gregorio; Bellusci, Paletta, Pirola; Sampirisi (81’ D’Alessandro), Frattesi, Barberis (77’ Scozzarella), Colpani (67’ Armellino), Carlos Augusto; Boateng (67’ Balotelli), Dany Mota (77’ Diaw). A disposizione: Sommariva, Gytkjaer, D’Errico, Bettella, Scaglia, Barillà, Ricci. All.: Brocchi.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Dermaku (58’ Meccariello), Gallo; Hjulmand, Tachtsidis (46’ Mancosu), Bjorkengren (85’ Yalcin); Henderson (58’ Nikolov); oda, Stepinski (74’ Rodriguez). A disposizione: Bleve, Vigorito, Pisacane, Paganini, Listkowski, Zuta. All.: Corini.

Arbitro: Mariani di Aprilia.

Marcatori: 41’ Barberis.

Note: campo in perfette condizioni, partita giocata a porte chiuse. Ammoniti Balotelli e Hjulmand. Angoli a per . Recupero 1’ pt e 5' st.