Riparato dopo 4 mesi, è già guasto. Vandalizzato l’ascensore delle beffe

Il nubifragio di luglio aveva allagato il sottopasso fra le vie Bergamo e Amati, una disabile ci era caduta

Riparato dopo 4 mesi, è già guasto. Vandalizzato l’ascensore delle beffe
Riparato dopo 4 mesi, è già guasto. Vandalizzato l’ascensore delle beffe

Lo avevamo segnalato più volte, da mesi il sottopasso pedonale di via Bergamo era rotto.

Per le persone invalide, i disabili o comunque con ridotte capacità motorie, significava essere tagliate fuori dalla città.

Impossibile raggiungere il centro per chi ad esempio arrivava da via Amati, per chi abita nell’altra metà della città.

Una donna anziana e disabile, costretta a scendere a piedi, era caduta rovinosamente a terra infortunandosi tre mesi fa mentre provava a scendere per la rampa pedonale del sottopasso.

Ora, dopo reiterate proteste, è arrivata la riparazione da parte del Municipio.

Ma anche la beffa: appena sistemato, l’ascensore è stato vandalizzato ed è di nuovo utilizzabile. Lo ha annunciato l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Lamperti rispondendo via social all’ex consigliera Francesca Pontani, oggi con Italia Viva.

"Il precedente danno si è creato questa estate. In pratica le pompe di risalita si sono rotte e con i nubifragi si è allagata l’area meccanica di sollevamento creando enormi danni al motore. A quel punto è stato necessario trovare pezzi di ricambio specifici e riparare sia le pompe sia l’ascensore stesso.

Un problema burocratico sollevato da un ente terzo nella fase di affidamento ci ha rallentato per qualche settimana e poi alla fine siamo riusciti a fare tutto".

Due settimane fa. Ma ecco la beffa. Dopo nemmeno una settimana. "Purtroppo è stato vandalizzato solo pochi giorni dopo con forzatura delle porte e danneggiamento telecamere di sorveglianza. Non è durato neanche una settimana. Stiamo operando di nuovo per una nuova riparazione. Stanno già per uscire i tecnici e valutare il danno". "Attendiamo fiduciosi - dice Pontani -. Continuerò a monitorare la situazione".

Del resto, come aveva sottolineato, quel sottopasso "è importate per la ricucitura della nostra città tra periferia e centro... queste sono quelle piccole mancanze di attenzione verso le fragilità che reputo molto importanti. Possiamo fare mille festival, mille incontri e mille progetti sulla sostenibilità e inclusività, ma un ascensore pubblico rotto da tempo è inammissibile".