di Fabio Luongo Da Mozart a Gershwin, da Beethoven a Chopin, passando per Richard Galliano, Pat Metheny e Antonio Carlos Jobim. Quattro appuntamenti con la grande musica e con interpreti importanti nello scenario del Museo d’Arte Contemporanea di Lissone. Quattro concerti che ci si potrà godere comodamente online da casa propria, attraverso pc, tablet e smartphone, semplicemente collegandosi al sito internet ufficiale del Comune. E’ la rassegna "Incontri: a tu per tu con la Musica", che prenderà il via stasera in forma digitale al MAC di viale...

di Fabio Luongo

Da Mozart a Gershwin, da Beethoven a Chopin, passando per Richard Galliano, Pat Metheny e Antonio Carlos Jobim. Quattro appuntamenti con la grande musica e con interpreti importanti nello scenario del Museo d’Arte Contemporanea di Lissone. Quattro concerti che ci si potrà godere comodamente online da casa propria, attraverso pc, tablet e smartphone, semplicemente collegandosi al sito internet ufficiale del Comune. E’ la rassegna "Incontri: a tu per tu con la Musica", che prenderà il via stasera in forma digitale al MAC di viale Elisa Ancona e andrà avanti sino alla fine di questo mese.

A promuovere l’iniziativa Museo e Amministrazione municipale insieme all’Associazione Musicale Duomo, con la direzione artistica di Roberto Porroni. Si comincerà oggi alle 21 con "Das Klavier: nel salotto dei compositori", con il pianista Carlo Balzaretti che eseguirà parti di sonate di Mozart e Beethoven, il celebre "Chiaro di luna" sempre di Beethoven, notturni e mazurche di Chopin, brani di Schubert e Mendelssohn, pagine di Schumann e Granados, uno studio di Scriabin e "The man I love" di George Gershwin.

"Durante lo spettacolo - raccontano gli organizzatori - sarà possibile ascoltare dieci pianoforti, dal fortepiano di Mozart al pianoforte viennese ottocentesco, grazie all’ausilio della tecnologia. Un pianoforte ibrido e il campionamento ad altissima definizione permetteranno di cogliere le differenze timbriche e le caratterizzazioni stilistiche". Balzaretti suonerà nelle sale del Museo, senza la presenza di pubblico: il filmato con le riprese sarà messo online alle 21 e poi la registrazione sarà lasciata a disposizione sul sito del municipio. E così avverrà pure per gli altri appuntamenti della rassegna, che proseguirà giovedì 12 con il concerto "Classic AndIn Jazz", con il trio formato da Roberto Porroni alla chitarra, Max De Aloe all’armonica e Tommy Bradascio alla batteria che si cimenteranno nell’Aria sulla quarta corda di Bach, nel "Tango pour Claude" di Galliano, in "Moon River" di Henry Mancini e in altri brani di Haendel, Bach, Metheny, Jobim e Cockburn. Giovedì 19 toccherà a "Le corde dell’anima", con Roberto Porroni alla chitarra e Luisa Prandina all’arpa che intraprenderanno un viaggio tra "La Moldava" di Smetana, "Quattro pezzi lirici" di Grieg, "Andalucia" di Lecuona e pagine di Granados e Babajanian, mentre l’ultima data, fissata per giovedì 26, è ancora in via di definizione. "Abbiamo deciso di "convertire" i classici concerti autunnali al Museo in un evento online per consentire ai lissonesi di poter godere di un momento musicale di livello anche ora che le restrizioni normative stanno chiedendoci di restare il più possibile a casa per limitare la circolazione del coronavirus - spiega l’assessora alla cultura Tremolada".