Patto per la sicurezza. Cantieri fuorilegge. In campo le “pattuglie“ di vigili e sindacati

In 15 anni le situazioni non a norma sono scese dal 50 al 24%. Rinnovata la collaborazione tra il Comune e i rappresentanti degli edili. .

Patto per la sicurezza. Cantieri fuorilegge. In campo le “pattuglie“ di vigili e sindacati

Patto per la sicurezza. Cantieri fuorilegge. In campo le “pattuglie“ di vigili e sindacati

Quindici anni di ispezioni nei cantieri, risultato: il 76%, adesso, è a norma. Quando nel lontano 2007 Vimercate segnò un primo record nella battaglia agli infortuni e ai morti sul lavoro - fra le città della sua taglia fu tra le pioniere a farsi carico del problema - erano in regola sono la metà. Controllo dopo controllo le imprese hanno acquisito più consapevolezza sul problema e da allora Palazzo Trotti non si è più fermato. Ieri il Comune ha firmato con i sindacati il nuovo patto per la sicurezza dei lavoratori nelle costruzioni. Un settore al centro della cronaca e del fenomeno, "emergenza italiana e lombarda". Nove articoli sottoscritti dal sindaco Francesco Cereda - "credo che a tutti i livelli istituzionali si debba fare qualcosa per contrastare questa piaga", ha detto - e dai rappresentanti degli edili, Gian Carlo Pagani (Uil Lombardia coordinamento territoriale di Monza Brianza), Federica Cattaneo (Cgil Monza e Brianza), Roberto Frigerio (Cisl Monza Brianza-Lecco), Giuseppe Mancin (Feneal-Uil - Bergamo – Monza Brianza), Ezio Micheletti (Filca-Cisl Monza Brianza – Lecco) e Libera Maria Ciociola di Fillea-Cgil Monza Brianza (nella foto). "Vimercate? Un esempio", dicono, nel sottolineare "l’importanza di un’iniziativa che ha due meriti: prevenire e diffondere una cultura di tutela dei dipendenti alla base del cambiamento". La nuova edizione dell’intesa è frutto di un aggiornamento, ma nella sostanza conferma gli scopi che la ispirarono, fra i quali "contrastare il nero e l’intermediazione illecita di manodopera", ma anche "promuovere i dispositivi di protezione e misure di cautela". I numeri parlano chiaro. "Nel 2022 in Regione – spiega Cattaneo – gli infortuni mortali fra i ponteggi sono stati il 41,66% del totale, calati al 29,9% l’anno scorso, ma sempre troppi".

Contro la strage di muratori e operai Pagani chiede il reato di "omicidio sul lavoro", mentre la Commissione amministrazione-sindacati che attua il protocollo continua a lavorare "perché non accada il peggio". "La sicurezza sul lavoro è una priorità alla luce dei numeri drammatici che il nostro Paese fa registrare ogni anno in termini di vittime – ribadisce Cereda –. È un tema di rilevanza nazionale, ma anche i Comuni possono fare la loro parte. Questo patto è uno strumento importante per tenere alta l’attenzione e le verifiche. È efficace, ma aveva bisogno di essere attualizzato". Fra le novità, il focus sulla formazione e i criteri per individuare i cantieri da mettere sotto la lente.