Monza, la palestra non è in regola: saggio di Natale sfrattato

Manca un documento per poter ospitare più di 100 persone alla Ardigò. Lo Skating Club costretto in extremis a trasferire la festa a Bergamo.

La palestra non è in regola. Saggio di Natale sfrattato

La palestra non è in regola. Saggio di Natale sfrattato

Manca un documento, la palestra non è agibile e, per la prima volta in 75 anni, 150 famiglie sono costrette a traslocare a Bergamo per il saggio di Natale dello Skating Club Monza. Succede alla palestra della scuola media Ardigò che la blasonata società di rotellistica utilizza per allenamenti ed esibizioni. Tuttavia - si è scoperto - non è omologata per ospitare più di cento persone compresi gli atleti. In realtà, dalla ristrutturazione nel 2012 è stata dotata di sei uscite di sicurezza, dispositivi antincendio, ma manca un documento che certifichi l’agibilità per ospitare fino a 400 persone. Ma come da tradizione, la società sportiva per il saggio di Natale ha organizzato un musical sui pattini, ospite Rebecca Tarlazzi, attuale campionessa del mondo e detentrice del titolo per 16 volte. L’evento ha suscitato grande interesse e in previsione dei molti ospiti, la società si è organizzata: "Ci siamo attivati – spiega la vice presidente Cristina Albanese – per richiedere un ampliamento dei posti disponibili, avremmo installato un maxi schermo all’esterno in caso di numero eccessivo di presenze, era previsto un presidio di tre vigili del fuoco e un mezzo con materiale estinguente di società privata oltre a personale di sicurezza. Niente da fare. Gli uffici comunali hanno preannunciato possibili controlli su segnalazione di terzi, senza proporre spazi alternativi".

La vice presidente sottolinea come la sicurezza sia una priorità: "Siamo tutti genitori di atleti in pista ed avremmo garantito un presidio di sicurezza – continua –. Il nostro saggio di Natale è un momento particolare per atleti e famiglie, abbiamo voluto comunque realizzarlo. In 72 ore abbiamo cercato uno spazio in tutta la Lombardia e ci siamo trasferiti a Bergamo". Diversa la versione dell’assessora allo sport Viviana Guidetti, che era all’oscuro della trasferta: "Il tecnico che segue la società avrebbe potuto presentare una Scia (Segnalazione certificata inizio attività) temporanea per tre ore, il tempo dello spettacolo. Come Amministrazione l’estate prossima effettueremo lavori di ammodernamento, eliminando le barriere architettoniche per poter ospitare eventi per 400 persone, più 4 disabili. Non abbiamo voluto farlo durante l’anno per non impedire l’uso della palestra alla scuola e alle società sportive".