La ministra e Lorenzo: "Quando ero in un istituto ogni giorno morivo un po’"

Marina Calderone ha visitato il ristorante dei ragazzi speciali di PizzAut. L’obiettivo: un lavoro per avere dignità e un posto nella società come gli altri.

La ministra e Lorenzo: "Quando ero in un istituto ogni giorno morivo un po’"

La ministra e Lorenzo: "Quando ero in un istituto ogni giorno morivo un po’"

"In un Paese in cui molte aziende preferiscono pagare multe piuttosto che assumere persone con handicap, sei nuovi contratti per giovani autistici sono più di un fatto simbolico".

Giornata della Disabilità a PizzAut con visita della ministra del Lavoro, Marina Calderone, a Monza. Per la brigata di Nico Acampora, in Brianza e a Cassina, un’altra importante opportunità di mostrare sul campo i miracoli dell’inclusione.

"Prima del ristorante ero in un istituto dove ogni giorno morivo un po’, qui sono rinato", dice Lorenzo. Parole che sono un pugno allo stomaco per tutti. Una frase che catapulta l’uditorio dentro al cuore del progetto delle pizzerie: "Un lavoro per avere dignità e un posto nella società come gli altri". Dal 2017, anno in cui la gioiosa macchina da guerra dei locali interamente gestiti da giovani speciali si è messa in moto, diverse grosse imprese hanno fatto tesoro dell’esperienza e ora sono pronte a rimpolpare le proprie fila con questi dipendenti, è la battaglia culturale che sgretola una montagna di pregiudizi portata avanti dal papà di PizzAut con la stessa tenacia che ad aprile ha mostrato al presidente Sergio Mattarella, che in città ha tagliato il nastro del secondo locale della catena. La ministra condivide: "Bisogna insistere sull’inclusione, si sta manifestando una comune consapevolezza che è importante creare, nei contesti aziendali, le condizioni per inserire persone dotate di diversi talenti". Una lezione che Coop Lombardia, Bindi, Danone, Prg Retail Group (insegne Toys Center e Bimbostore) e Quantum Retail hanno già fatto propria. Sono le, imprese che ieri erano a pranzo con Calderone e pronte ad avere in organico giovani autistici: Alessio, Beatrice, Giulia, Riccardo, Simone e Simone, i prossimi pizzaioli e camerieri saranno assunti proprio da loro.

"Siamo orgogliosi che dopo l’ingresso di Beatrice a tempo indeterminato con un contratto sottoscritto davanti al presidente Mattarella e il distacco formativo a PizzAut, altre aziende faciano lo stesso – dice Luca Rizzardi, direttore Risorse umane di Coop Lombardia –. Un percorso analogo porterà all’assunzione definitiva di Lorenzo, che ha affrontato con grande determinazione un periodo di tirocinio e inserimento all’Ipercoop di Baggio". "Da più di un decennio lavoriamo per realizzare politiche per l’inclusione, la parità di genere, la cura dei fragili – spiega Fabrizio Gavelli, amministratore delegato Danone Italia e Grecia –. Ora abbiamo voluto fare di più sostenendo il progetto di inserimento di persone autistiche per il ristorante". Per Acampora, "sogni che si realizzano".