Brocchi, il tecnico del Monza
Brocchi, il tecnico del Monza

Monza, 20 maggio 2020 Le bottiglie di spumante sono rimaste ancora una volta al fresco. L’attesa per la promozione del Monza in Serie B sta diventando ormai estenuante. Prima ci si è messo il coronavirus proprio quando la squadra di Brocchi stava galoppando indisturbata verso il traguardo: nel momento in cui in Brianza iniziava il conto alla rovescia al ritorno in cadetteria dopo 19 anni di attesa ecco la diffusione del Covid-19 a rovinare i piani.

Poi, tra le mille difficoltà dovute al lockdown, ecco il barlume di speranza dato dalla decisione dell’Assemblea della Lega Pro di proporre la sospensione del campionato di Serie C e la promozione della capolista Monza al Consiglio Federale. Che, ieri, ha però espresso la volontà di riavviare e completare le competizioni nazionali professionistiche fissando al 20 agosto la data ultima di chiusura della Serie C. Una doccia gelata per i tifosi biancorossi che erano già pronti a stappare le bottiglie. Stante così la situazione, la squadra di Cristian Brocchi dovrà quindi tornare sul campo per difendere i 16 punti di vantaggio sulla inseguitrice Carrarase: la data di ripresa dei campionati (ma anche le modalità del format in base all’evoluzione della curva dei contagi) sarà però definita anche in base all’andamento, alla fine della prossima settimana, della riunione del 28 maggio tra calcio e Governo.

Nulla dunque sembra realmente e concretamente definito: restano molti dubbi e punti interrogativi sul finale di stagione. Dal Centro Sportivo Monzello, quartier generale biancorosso, le bocche restano cucite come lo erano rimaste alla vigilia del Consiglio Federale: nessuna dichiarazione, con il sito web ufficiale del club che si è limitato a pubblicare il comunicato ufficiale della Figc senza nessun commento. C’è invece maggior fermento dalle parti di Palazzo Comunale.

«Mi sembra si sia deciso di prendere tempo e di buttare la palla in tribuna. – ha commentato l’Assessore allo Sport Andrea Arbizzoni – Come sempre, l’Amministrazione Comunale è in prima linea nel seguire l’evolversi della situazione. Certo, ammetto che c’è un pizzico di delusione perché ci si aspettava un esito diverso. Invece ci toccherà ancora una volta rimandare i festeggiamenti". Reazioni sono pervenute anche dalla tifoseria biancorossa.

"Le cose semplici non sono per noi tifosi monzesi: i colpi di scena fanno parte del nostro dna. – sottolinea il leader della curva Fausto Marchetti - Non credo che la nostra promozione sia in discussione. Ma la cosa più intelligente sarebbe stata seguire la proposta della Assemblea della Lega Pro di bloccare il campionato, anche per rispetto a tutti coloro che hanno perso familiari ma anche a coloro che vivono difficoltà economiche: l’unica cosa da discutere poteva essere il criterio per individuare la quarta promossa. E poi riprendere la Serie C a porte chiuse non servirà certo ad alleviare le difficoltà degli italiani di questi tempi".