Monza, auto rubate come barriere e furgone-ariete: assalto da film nella fabbrica di trucchi

Ronco Briantino: furto da 10mila euro, ma la banda probabilmente voleva un bottino più ricco

Il cancello divelto dai ladri

Il cancello divelto dai ladri

Spaccata da film nella fabbrica dei trucchi a Ronco Briantino. Ieri, all’alba, un commando ha sbarrato via Brigatti e dintorni con quattro auto rubate poco prima dell’assalto e con un furgone-ariete ha sfondato il cancello di ingresso della FF Factory aprendosi un varco. Qualcosa però non è andato come previsto, il primo inventario, subito dopo l’arrivo dei carabinieri, ha fornito una stima del bottino in mascara e rossetti che sfiora i 10mila euro. Meno, ipotizzano gli investigatori, di quanto probabilmente la banda prevedesse di realizzare con il furto. Lo racconta il piano messo a punto nei minimi dettagli per arraffare cosmetici da piazzare poi ai ricettatori.

È cominciato tutto con la razzia di macchine fra Carnate, Bernareggio e Bellusco, nelle strette vicinanze dell’obiettivo, sistemate sulla carreggiata per evitare di essere disturbati durante le operazioni di carico. Una sequenza che potrebbe essere stata catturata per intero dalle telecamere della zona e che ora gli inquirenti stanno passando al setaccio, immagine dopo immagine, alla ricerca di un particolare che permetta di risalire all’identità degli autori. Il raggio è ampio, il tentativo è quello di ricostruire l’arrivo del gruppo. Che fosse numeroso, è ovvio: almeno cinque membri, uno per ogni mezzo usato per il colpo. Ma non si esclude che potessero essere di più. Sotto esame anche le modalità, si cerca qualche precedente che potrebbe aiutare a rintracciare i responsabili.

Da ieri è caccia all’uomo. Bocche cucite per ora sull’esito dei rilievi, il commando potrebbe avere lasciato di sé qualche traccia utile per l’identificazione. Nelle vie intorno allo stabilimento sono stati ritrovati chiodi piazzati per forare le gomme delle gazzelle e guadagnarsi la fuga, in caso di intoppi. Ma non è servito, all’arrivo delle pattuglie – immediato – i malviventi erano già spariti, spaventati dall’allarme della ditta scattato nel frattempo. Problemi anche per il traffico in attesa che le auto di disturbo venissero rimosse.