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14 feb 2022

La polizia israeliana uccide un 17enne palestinese, notte di violenze a Gerusalemme

Mano pesante dell'esercito con un bilancio di 31 palestinesi feriti e 11 arrestati. Tutto è nato dalla demolizione della casa di un presunto terrorista

Mourners carry the body of Palestinian teenager Mohammed Abu Salah, 17, who was killed after Israeli forces entered the village of Silat al-Harithiya near the flashpoint town of Jenin in the occupied West Bank, during his funeral on February 14, 2022. - Israeli forces shot dead a Palestinian teenager in West Bank clashes, during what the army described as an operation to demolish the home of a suspected "terrorist". (Photo by JAAFAR ASHTIYEH / AFP)
La bara del giovane palestinese ucciso dall'esercito israeliano

Israele - Un palestinese di 17 anni è stato ucciso durante una sparatoria con soldati israeliani impegnati nella demolizione di una casa di un sospetto terrorista vicino a Jenin, in Cisgiordania. Lo riferisce l‘Autorità nazionale palestinese (Anp) spiegando che Mohammad Akram Ali Taher Abu Salah, 17 anni, è morto dopo essere stato raggiunto alla testa da un proiettile sparato da un soldato israeliano. In una nota l‘esercito israeliano ha spiegato che le sue truppe sono state attaccate e che ‘‘i soldati hanno sparato contro diversi (palestinesi, ndr) armati sul luogo‘‘. Secondo la Mezzaluna Rossa palestinese, nello scontro ci sono anche quattro palestinesi che sono rimasti feriti.

Tensioni anche Gerusalemme nella notte. La polizia israeliana è dislocata in forze nel rione di Sheikh Jarrah ( Gerusalemme est) dopo una nuova nottata di scontri fra i residenti palestinesi ed ebrei. Secondo fonti citate dalla agenzia di stampa Maan 31 palestinesi sono rimasti feriti o contusi, e altri 11 sono stati arrestati dalla polizia. Negli incidenti è rimasto ferito in modo superficiale anche il deputato israeliano di estrema destra Itamar Ben Gvir, e due attivisti ebrei sono stati arrestati. Le tensioni nel rione si sono inasprite due giorni fa con l’incendio doloso della abitazione di un ebreo e con il ferimento di un giovane ebreo, travolto da un’automobile palestinese in corsa.

Inoltre una famiglia palestinese rischia di essere sfrattata a breve dalla casa di Sheikh Jarrah dove risiede da decenni. La Giordania ha condannato oggi il comportamento delle autorità israeliane, mentre da Gaza Hamas e Jihad islamica hanno minacciato ritorsioni. Nel frattempo a Jenin (Cisgiordania) si sono svolti stamane i funerali di un giovane palestinese morto la scorsa notte in uno scontro a fuoco con soldati israeliani. «Milioni di martiri marciano su Gerusalemme» ha scandito la folla che ostentava bandiere di al-Fatah. 

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