SANDRO PUGLIESE
Olimpia

Armani, disastro in Coppa Italia: Milano eliminata da Brescia al primo turno Final Eight

L'Olimpia perde contro Brescia per 72-75. Primo tempo fatale chiuso sotto di 16 punti.

A Torino la Germani Brescia punisce Milano

A Torino la Germani Brescia punisce Milano

Torino, 15 febbraio 2023  - Si avviluppa ancora in tutti i suoi difetti l'Olimpia Milano che manda al macero la possibilità di conquistare la Coppa Italia con un'inopinata partita contro Brescia uscendo sconfitta per 72-75. Torino, come Firenze. Il destino di queste due città accumunato non solo dal fatto di essere state capitali d'Italia prima di Roma, ma anche scenario di un'incredibile debacle dell'Olimpia in Coppa Italia. Ancora una volta con un derby, a Firenze, nel 2018 fu Cantù a sorprendere Milano con 105 punti segnati, questa volta è Brescia a diventare regina per una notte vincendo 72-75, mentre l'Armani rimane dispersa nel pomeriggio torinese. 

Il bello della Final Eight è che può succedere davvero di tutto. Brescia con coach Magro costruisce un capolavoro, vince con una difesa perfetta che concede solo 29 punti a Milano nel 1° tempo (Messina lo ha definito "indecente"), mentre i biancorossi inciampano in tutte le ormai solite contraddizioni. Fatale un secondo quarto da incubo dove, con un Napier in panchina da proteggere per i problemi di falli, la squadra va in bambola completa. Poi risale anche dal -16 dell'intervallo, sembra andar via in scioltezza (+5), prima di ritornare in un incubo peggiore del precedente senza fare canestro per 6 lunghissimi e fatali minuti. "Abbiamo giocato un primo tempo indecente - commenta coach Ettore Messina - poi siamo passati avanti ed avremmo potuto utilizzare l’esperienza per tenere il vantaggio, invece abbiamo buttato palloni e fatto falli non necessari, regalandogli tiri liberi. Abbiamo buttato una grande occasione”. Brescia, in un attimo, cancella le sue difficoltà da 6 sconfitte consecutive in Serie A e sogna ad occhi aperti. Milano scherza con il fuoco, Brescia è brava ad approfittare delle leggerezze e al 20' costruisce il vantaggio (29-45) che si rivelerà decisivo. Nella ripresa la solidità dell'Olimpia è tutta un'altra cosa, subisce solo 4 punti fino al 27', inserisce Napier nel motore e con Datome e Baron protagonista recupera punto su punto fino addirittura ad arrivare sul 61-56 al 32'. Quel che si attendono tutti, non succede, Milano si impasta, non segna più fino al 38', quando si sblocca è solo per il 63-63. L'eroe di Brescia è Petrucelli che firma 4 liberi per il sorpasso (65-67), poi Della Valle e Massinburg sono glaciali e la Germani corona il suo sogno (ora spera di recuperare Cobbins). Ora l'Olimpia rimarrà ferma sino a giovedì 23 febbraio quando al Forum arriverà il Panathinaikos in Eurolega. 

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-GERMANI BRESCIA 72-75 19-20; 29-45; 55-56 MILANO: Davies, Luwawu-Cabarrot 13, Tonut 2, Melli 4, Baron 18, Napier 13, Ricci 2, Biligha ne, Hall 3, Alviti, Hines 5, Datome 10. All. Messina BRESCIA: Gabriel 13, Massinburg 16, Nikolic 7, Della Valle 10, Petrucelli 11, Taylor ne, Odiase 6, Burns 10, Laquintana ne, Cournooh 2, Moss, Akele. All. Magro Note: tiri da 2: MI 14/27, BS 19/31; tiri da 3: MI 10/32, BS 6/24; tiri liberi: MI 14/16, BS 19/21; rimbalzi: MI 38 (Melli 9), BS 30 (Nikolic 8); assist: MI 16 (Hall 4), BS 13 (Della Valle 7)