L’allenatore dell’Inter Antonio Conte
L’allenatore dell’Inter Antonio Conte

Milano - Cagliari, Napoli, Spezia, Verona, Crotone, Sampdoria. Sono le prossime sei avversarie dell'Inter da qui al weekend del 9 maggio, data in cui i nerazzurri potrebbero conseguire matematicamente il tricolore a dieci anni dall'ultimo trionfo (la Coppa Italia conquistata da Leonardo) e undici dall'ultimo campionato (quello del Triplete di Mourinho). Alla squadra di Conte servono infatti sedici punti per arrivare a 87, quota massima a cui può aspirare il Milan vincendo tutte le prossime nove partite. Il vantaggio negli scontri diretti darebbe infatti il successo finale ai nerazzurri.

Questo, ovviamente, è il percorso che serve seguire se la prima inseguitrice troverà la continuità perduta, altrimenti l'apoteosi potrebbe anche verificarsi prima. Sulla carta, l'unico confronto con avversarie di alta classifica è quello con il Napoli del 18 aprile, ma nel girone di ritorno la capolista ha dimostrato di non fare troppe distinzioni. Ha trionfato contro piccole, medie, grandi, vincendo per possesso e occasioni come contro Benevento, Fiorentina e Genoa, oppure agendo di rimessa, vedi le più recenti apparizioni. In più le prossime sei sono tutte squadre già battute all'andata tranne la Sampdoria, l'ultima della serie, che a Marassi ha compiuto l'impresa di battere 2-1 i nerazzurri.

Intanto nella prossima sfida non ci sarà Nicolò Barella, ufficialmente squalificato dal giudice sportivo perché ammonito in diffida contro il Sassuolo. Salterà il match da ex contro il Cagliari, dopo aver segnato all'andata alla Sardegna Arena la rete del momentaneo pareggio (gara poi finita 1-3 con centri di D'Ambrosio e Lukaku). In compenso torneranno a disposizione sia Bastoni che Brozovic, appiedati per somma di ammonizioni nel recupero con i neroverdi.