In festa

Milano, 7 agosto 2018 - Tra shopping, ristorazione, alberghi, tempo libero, sport, musica ed eventi, Milano è la prima provincia italiana per giro di affari e numero di lavoratori occupati nel settore della movida. Secondo quanto emerge da uno studio della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, con un fatturato annuo da circa 31 miliardi di euro (contro i circa 150 miliardi di fatturato registrati a livello nazionale), il capoluogo lombardo si piazza al primo gradino del podio nazionale per ricavi, seguita da Roma (con 27 miliardi di fatturato), Napoli (oltre 6 miliardi), Padova e Torino (circa 4 miliardi l'uno).

Un primato, quello di Milano, che riguarda anche il numero di addetti: oltre 274 mila, rispetto ai circa 3 milioni di occupati nel settore in Italia, che la posizionano davanti a Roma (240 mila addetti) e Napoli (133 mila). Il capoluogo lombardo risulta invece terzo per numero di imprese: su un totale nazionale di 936 mila aziende, quelle presenti sotto la Madonnina sono 42 mila. Il primo posto va così a Roma (dove sono attive circa 80 mila imprese), seguita in seconda posizione da Napoli (quasi 61 mila). Dietro Milano, al quarto posto di trova Torino (31 mila azienda), seguita da Bari (24 mila) e Salerno (23 mila).

A livello regionale sono oltre 120 mila le imprese lombarde legate al settore della movida per una quota di mercato pari al 13% del totale nazionale. Dopo Milano la prima città lombarda per numero di imprese è Brescia (quasi 17 mila), seguita da Bergamo (13 mila), Varese (9 mila), Monza e Brianza (8.400), Pavia e Como (circa 6.500 ciascuna).