Gabriele Salvatores
Gabriele Salvatores

Milano, 7 agosto 2018 - Grande attesa per il Milano Film Festival che sarà diretto quest’anno da Gabriele Salvatores insieme ad Alessandro Beretta. L’appuntamento è dal 28 settembre al 7 ottobre. Il quartiere generale sarà piazza XXV Aprile, attrono ad essa ben sei location sparse per i diversi quartieri della città. A cominciare da Anteo Palazzo del Cinema, per continuare con il Piccolo Teatro Studio Melato, Spazio Oberdan, Base Milano, Palazzo Litta e Cascina Cuccagna.

Tra le novità più rilevanti di quest’anno il nuovo target scelto dagli organizzatori per una parte della rassegna: quello dei teenager. A giovani e giovanissimi sarà dedicata un’intera nuova sezione My Screen, con incontri e proiezioni speciali che coinvolgeranno alcuni tra gli artisti, gli Youtuber e gli influencer più conosciuti del panorama “teen”. Qualche esempio? Francesco Lettieri, il regista, tra gli altri, dei videoclip di Calcutta, Fast Animals and Slow Kid; Nada, Motta, Luminal, Clementino e Liberato. E poi Camihawke, speaker di Radio2 tra le protagoniste del programma tutto al femminile “Pink Different”. Ogni ospite presenterà agli adolescenti (che avranno accesso agli appuntamenti della sezione con biglietto ridotto) il film che lo fece innamorare del cinema, raccontando la propria crescita personale, avvenuta anche attraverso il grande schermo. Altri nomi verranno svelati a settembre.

Per il resto premi, omaggi e tanto dibattito. Il 2 ottobre, ad esempio, Naga e Il Piccolo Teatro di Milano, presenteranno una giornata dedicata al tema dei flussi migratori. Prima con la proiezione di It Will Be Chaos - documentario prodotto da Hbo, che narra la crisi dei rifugiati che attraversa il Mediterraneo, cui seguirà un incontro collettivo con personalità che si occupano quotidianamente del tema dell’immigrazione. Quindi con Massimiliano Loizzi, che porterà in scena lo spettacolo teatrale “Il matto 3”, racconto del naufragio di un peschereccio al largo di Lampedusa nell’ottobre 2013.

Parlando sempre di star del web, il “Terzo Segreto di Satira” sarà la giuria del Concorso Internazionale Cortometraggi. Il collettivo satirico – che ha debuttato al cinema questa primavera con “Si muore tutti democristiani” - tornerà al Festival, per scegliere il miglior cortometraggio tra i 40 in concorso.