Un "sistema", attivo nel "settore dell’urbanistica milanese", che "ostacola gli operatori sprovvisti di contatti privilegiati". Non "isolati casi di false attestazioni di assenza di conflitti di interesse", ma un "esercizio distorto di poteri e funzioni pubbliche in cambio di utilità o riconoscimenti professionali". Lo scrive il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano in un’informativa dello scorso novembre che aveva portato ad una serie di perquisizioni nell’ambito delle inchieste milanesi, coordinate dal pool guidato dall’aggiunta Tiziana Siciliano e dai pm Marina Petruzzella, Paolo Filippini e Mauro Clerici, sulla gestione urbanistica in città. Nell’annotazione di 53 pagine gli investigatori...
CronacaUrbanistica, la relazione della Finanza: "Ecco tutti i conflitti d’interesse"