«Abbiamo cercato in tutti i modi di garantire il diritto all’inclusione» sottolinea la dirigente Monica Fugaro
«Abbiamo cercato in tutti i modi di garantire il diritto all’inclusione» sottolinea la dirigente Monica Fugaro
di Christian Sormani Scuole attive a Parabiago per promuovere i microgruppi anche per studenti che non presentano fragilità, ma non tutti aderiscono. Il primo cittadino di Parabiago, Raffaele Cucchi, ha espresso rammarico invitando i docenti a valutare questa opportunità per gli studenti che in questo modo potrebbero trovare un minimo di normalità. "I nostri consigli di classe, riuniti in seduta straordinaria, hanno valutato caso per caso se e dove attivare i...

di Christian Sormani

Scuole attive a Parabiago per promuovere i microgruppi anche per studenti che non presentano fragilità, ma non tutti aderiscono. Il primo cittadino di Parabiago, Raffaele Cucchi, ha espresso rammarico invitando i docenti a valutare questa opportunità per gli studenti che in questo modo potrebbero trovare un minimo di normalità.

"I nostri consigli di classe, riuniti in seduta straordinaria, hanno valutato caso per caso se e dove attivare i microgruppi di studenti che a rotazione sarebbero venuti a scuola in supporto agli alunni fragili. Così, peraltro, la norma dice di fare. Laddove il bisogno è stato rilevato, fermo restando la volontà del genitore, il microgruppo è stato attivato anche alla scuola secondaria di primo grado. In caso contrario, è prevalsa la tutela della salute pubblica. Facendo un lavoro direi “sartoriale“ abbiamo cercato di garantire l’inclusione": così risponde Monica Fugaro, dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “viale Legnano“ di Parabiago. "I microgruppi – continua – sono stati introdotti, come previsto dal decreto ministeriale, nelle scuole dell’infanzia e primarie dell’Istituto Comprensivo di via Legnano". La stessa possibilità non è però stata accolta dalle scuole secondarie.

Un dibattito, questo sollevato dal sindaco Raffaele Cucchi, sugli insegnanti delle medie che, stando a quanto si legge in un comunicato dell’amministrazione comunale, non avrebbero "ritenuto essenziale relazionarsi in presenza con studenti con fragilità, sottovalutando l’importanza di una progettualità diversa per questi ragazzi". Amministrazione con la quale, ci tiene a chiarire Fugaro, "noi ci interfacciamo continuamente e collaboriamo benissimo".

La questione è iniziata il 22 marzo scorso, quando l’istituto comprensivo ha attivato i cosiddetti microgruppi per studenti fragili nelle scuole dell’infanzia e della primaria. Iniziativa pubblicamente elogiata dal sindaco di Parabiago Raffaele Cucchi che aveva spiegato: "Sono molto contento che la dirigente scolastica Monica Fugaro si sia attivata per promuovere i microgruppi a sostegno di una più mirata didattica a favore delle fragilità dei ragazzi. Credo sia uno sforzo da elogiare che cerca di trovare soluzioni inclusive e rispettose sia della salute pubblica che del successo formativo degli studenti più vulnerabili, soprattutto da un punto di vista della socializzazione".