Dopo le analisi davanti alle scuole, arriva il momento di chiedere interventi per mitigare gli effetti dell’inquinamento. Al sindaco e all’Amministrazione sono stati così inviati i dati rilevati durante la campagna NO2 No Grazie 2020 di Cittadini per l’aria, ideata e realizzata in varie città italiane dall’associazione, a...

Dopo le analisi davanti alle scuole, arriva il momento di chiedere interventi per mitigare gli effetti dell’inquinamento. Al sindaco e all’Amministrazione sono stati così inviati i dati rilevati durante la campagna NO2 No Grazie 2020 di Cittadini per l’aria, ideata e realizzata in varie città italiane dall’associazione, a cui ha aderito per Sesto il comitato genitori dell’istituto comprensivo Martiri della Libertà. "Lo scopo della campagna è monitorare con modalità capillare la concentrazione dell’inquinante No2, il biossido di azoto, dovuto prevalentemente al traffico veicolare ed in particolare ai motori diesel. La campagna si è svolta mediante il posizionamento di campionatori passivi in posizioni antistanti gli ingressi dei plessi e un altro è stato posto in piazza Indro Montanelli - spiegano i genitori -. Tutti i campionatori di Sesto hanno evidenziato valori preoccupanti".

Nonostante per oltre 10 giorni su 30 il campionamento sia avvenuto in periodo di traffico di molto ridotto a causa decreti per emergenza pandemica e scuole già chiuse. I valori sono tornati nuovamente molto preoccupanti all’inizio di aprile. "Riteniamo necessarie politiche e interventi locali di riduzione del traffico veicolare e di mitigazione degli effetti dell’inquinamento - chiedono i genitori nella lettera al Comune -. La creazione di strade scolastiche e aree a 30 chilometri orari da realizzare in concomitanza con progetti scolastici di educazione ambientale e alla salute, campagne di facilitazione della mobilità dolce sui tragitti casa-scuola-lavoro e quant’altro possa contribuire all’obiettivo della tutela della salute pubblica".Laura Lana