Sciopero nei musei civici. I precari si incatenano

I lavoratori in appalto ieri hanno occupato l’atrio del Museo del Novecento "Salari e turni insostenibili". I sindacati: "Subito un confronto con la Giunta".

Sciopero nei musei civici. I precari si incatenano
Sciopero nei musei civici. I precari si incatenano

Si sono incatenati nell’atrio del Museo del Novecento, a pochi passi da Piazza Duomo, per protestare contro le condizioni di lavoro a cui sono sottoposti. Parliamo dei lavoratori in appalto e precari dei Musei civici gestiti dal Comune, che ieri hanno scioperato occupando uno degli spazi culturali più importanti della città. In una nota firmata dallo Slang Usb - Usb Coordinamento Cultura si legge che "le catene della precarietà non costringono solo la realtà lavorativa con contratti precari, ma l’intera vita: uno stipendio di 7-8-900 euro, turni di lavoro che tengono in ostaggio la possibilità di gestire il tempo fuori da lavoro, non permettono di vivere una vita dignitosa, né da un punto di vista materiale (come si paga un affitto a Milano con questi salari? Come si mantiene una famiglia?) né esistenziale".

I 180 lavoratori precari nei musei civici rappresentano la maggior parte delle persone impiegate per tenere aperti quegli spazi, in cui lavorano anche dipendenti comunali e prestatori di servizio civile. "La solidarietà dei lavoratori comunali, venuti a volantinare con i lavoratori in appalto, è un segnale forte e importante della compattezza dei lavoratori nel rivendicare le giuste condizioni lavorative, partendo da un accordo vincolante che preveda l’applicazione del Ccnl Federculture per chi è in appalto e l’inquadramento da subito nel giusto livello, il 3° impiegati e non il 2° operai (come è anche scritto tra le righe della sentenza del Tar di mercoledì 30 novembre) – afferma ancora la nota sindacale –. Un passaggio necessario per andare verso la reinternalizzazione di tutti i lavoratori impiegati nei siti pubblici. Ribadiamo la necessità di un confronto al più presto con aziende e Comune. Dopo le parole serve un segnale concreto che sblocchi la situazione lavorativa stagnante dei dipendenti dei Musei civici".

Lo sciopero ha causato la pachiusura di alcuni musei (Casa Boschi Di Stefano) e creato disservizi con chiusure parziali in quelli maggiori, come, ad esempio, lo stesso Museo del Novecento, il cui quarto piano ieri non era accessibile ai visitatori, e i musei nel Castello Sforzesco.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro