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23 apr 2022

"Qui nate la mia prima performance e la mia arte-politica"

Vanessa Beecroft fra i corridoi dove tutto ha avuto inizio, pure la VB1. Premiata anche l’ambasciatrice dell’India Neena Malhotra

Da sinistra. Livia Pomodoro con. Vanessa Beecroft, Neena Malhotra e Giovanni Iovane
Da sinistra. Livia Pomodoro con. Vanessa Beecroft, Neena Malhotra e Giovanni Iovane
Da sinistra. Livia Pomodoro con. Vanessa Beecroft, Neena Malhotra e Giovanni Iovane

"Qui, tra le aule di Brera, ha preso vita la mia prima performance: VB1. Tra poco realizzerò la 93esima a Cinecittà". Ieri l’artista Vanessa Beecroft ha ricevuto il diploma honoris causa in Pittura dalle mani della presidente dell’accademia, Livia Pomodoro. Che insieme a lei ha premiato, col diploma in Comunicazione e didattica dell’arte, anche l’ambasciatrice della Repubblica dell’India in Italia, Neena Malhotra.

Vanessa Beecroft, nata a Genova nel 1969 e di casa a Los Angeles, ha ricordato durante la cerimonia la svolta milanese. "Quando ho dovuto decidere se seguire uno studio di tipo artistico o classico ho rinunciato al perseguimento della cultura classica, mi sarei iscritta a Bologna dove c’era Umberto Eco, per dare fiducia, con grande timore, al potere dell’immagine. Ho scelto l’accademia di Brera: conoscevo solo il gioiello della Pinacoteca". Ricorda, in particolare, un professore che è stato illuminante per la sua carriera, Francesco Leonetti. "Insegnava estetica – racconta –, con lui ho scoperto l’estetica marxista, l’unire il particolare, quello che è tipico dell’individuo, al collettivo, a ciò che è di tutti. Postille che mi hanno formato e al quale aggrapparsi in qualunque momento mi sarei sentita persa". Brera ha “dato il la“ alla sua carriera visiva incentrata "sulle immagini anziché sul verbo e sulla parola" e su un’arte che avesse un impatto politico. Come testimonia la sua performance VB1, la prima della serie di quadri viventi che l’hanno resa celebre in tutto il mondo (le sue esibizioni, intitolate VB, seguite dal numero, sono arrivate alla numero 92). "Qui, in questi corridoi, un tempo più vuoti e bui, ho pensato la mia prima performance guardando le studentesse che passeggiavano, mi sembravano figure classiche", ripercorre quegli anni.

Guarda a future iniziative e a connessioni tra l’Accademia di Brera e l’India l’ambasciatrice Neena Malhotra, nel suo discorso di ringraziamento: "Sono fiduciosa che i futuri designer e artisti dell’Accademia saranno in grado di creare capi di design e di qualità, così come l’arte visiva italiana, per creare una connessione futura fra i nostri due Paesi – ha rimarcato –. Le istituzioni come la vostra sono vere e proprie incubatrici di talenti, luoghi di lavoro e palcoscenici per giovani artisti".

Si.Ba.

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