Milano, 2 novembre 2019 - I cittadini di piazza Gobetti mostrano il quartiere del futuro in un rendering animato e in 3D: il video, su Youtube, ha raggiunto quasi 500 visualizzazioni. Un futuro non troppo lontano in questo spicchio di Lambrate, a pochi passi da piazza Bottini e dalla stazione. «Contiamo di vedere i lavori il prossimo anno», spiegano abitanti e commericanti riuniti nel Comitato Gobetti e nella social street (pagina Facebook) Residenti in piazza Gobetti e dintorni, che hanno promosso e ora seguono passo passo il progetto «Agorà Gobetti», tra i vincitori del bilancio partecipativo 2017/2018 con 1.631 voti, che si è aggiudicato un finanziamento di 500mila euro. Proseguono gli incontri coi tecnici del Comune «e il progetto esecutivo è in fase di sviluppo», spiega Claudio Cipelletti, architetto che ha dato forma all’idea col collega Luigi Cocchiarella, e tanti altri cittadini.

L’obiettivo è riqualificare la piazza col giardinetto dedicato ai poliziotti Carlo Buonantuono e Vincenzo Tumminello, vittime del terrorismo. Da tempo i residenti sognano uno spazio che non sia luogo di bivacco e spaccio, calamita per ubriachi e disperati, ma da viverei. «Non ci limiteremo ad abbellire le aiuole – sottolinea Cipelletti –, vogliamo connettere questo giardino, che ora è un’isola in mezzo al traffico, al tessuto della zona». Il primo obiettivo è creare un percorso pedonale, la «promenade Salieri», allargando a sette metri, con verde e sedute, il marciapiede sinistro dell’omonima via per collegare il parchetto di piazza Gobetti a piazza Bottini e quindi alla stazione. «Via Salieri è ampia e poco trafficata, perché piazza Bottini è chiusa al traffico privato», resteranno due corsie e i parcheggi in linea.

Un altro percorso pedonale sarà verso via Bottesini, «dove c’è già un marciapiede largo, che sarà ripavimentato e illuminato meglio». Nel parchetto verrà creata un’area cani, sul lato est, e arriverà una nuova pavimentazione. Il Municipio 3 si è impegnato per eliminare la toilette pubblica, rotta, che era diventata nascondiglio per spacciatori, e realizzare una nuova illuminazione attorno all’area giochi. Nel frattempo, tanti si danno da fare per animare gli spazi. «Concerti a organizzare concerti e attività – spiega Marco Danelli, del panificio affacciato sulla piazza – ora stiamo per esempio raccogliendo farmaci per le missioni, da consegnare alla parrocchia San Luca di via Ampère».